Pianeta Milan archivio2014 OCHOA, VERO AFFARE O MODA PASSEGGERA?

OCHOA, VERO AFFARE O MODA PASSEGGERA?


fonte foto: sportwitness.ning.com
Le mode, si sa, passano con la stessa velocità con cui sono arrivate. Nel mondo del calcio bastano un paio di buone prestazioni, alcune volte anche solo una, per fare mettere sotto i riflettori un calciatore. L'ultimo caso è quello di Guillermo Ochoa, in questi giorni sulla bocca di tutti, giornalisti e addetti ai lavori, che si sono "tuffati" sull'estremo difensore messicano dopo la serata di grazia contro il Brasile. Il mondo dei più ha scoperto questo portiere un po' funanbolo, reattivo, che nelle movenze ricorda a tratti il colombiano Higuita, uno dei portieri più personaggi del mondo del calcio.Il Milan lo ha seguito in tempi non sospetti e nei mesi scorsi si è parlato di un interessamento per questo ventottenne dell'Ajaccio, retrocesso nelle seconda divisione francese e ora svincolato a parametro zero, quindi libero di trovare una squadra. Dopo le parate contro i brasiliani (una davvero spettacolare sull' incornata di Neymar) diversi club si sono messi sulle sue tracce. Non solo i rossoneri, anche Liverpool, Barcellona e Arsenal, tanto per citarne alcuni. Adesso va di moda. Appunto, E prima? Chi lo conosceva davvero? Chi ne ha seguito le gesta durante la sua carriera?Nel 2007 "France Football" lo ha premiato con la nomination al Pallone d'Oro per il suo carattere forte, il look interessante e il forte ascendente sulla tifoseria. Non come portiere prodigioso. Ha un carattere particolarmente esuberante, che lo porta a uscite spericolate che gli sono valse il soprannome di "El Gamer", "Il Videogioco", a sottolineare i suoi gesti atletici particolari.In questi giorni ha dichiarato che andare al Milan sarebbe un onore e ci mancherebbe, verrebbe da dire, per uno che ha fatto un'onesta carriera, ma non ha assaporato grandi palcoscenici. Resta da capire se può essere un bel colpo, se davvero l'aria di San Siro, delle serate importanti potrebbero dargli quella spinta ulteriore per affermarsi definitivamente, alla soglia dei 30 anni. Ma serve davvero al Milan? Con Agazzi in arrivo, Gabriel in rampa di lancio, il giovane Gori pronto a cogliere l'occasione, Ochoa sarebbe davvero utile? Il pubblico di San Siro, già provato negli ultimi anni dalle prestazioni di giocatori non da Milan, accetterebbe un ulteriore azzardo? Va bene le mode, ma queste passano anche in fretta.