Pianeta Milanarchivio2014MONTOLIVO: “SIAMO IN DEBITO CON I TIFOSI. INZAGHI? LA PRIMAVERA NE E’ ENTUSIASTA! SPOGLIATOIO SPACCATO? NO, MA…”
MONTOLIVO: “SIAMO IN DEBITO CON I TIFOSI. INZAGHI? LA PRIMAVERA NE E’ ENTUSIASTA! SPOGLIATOIO SPACCATO? NO, MA…”
Angelo Taglieri
sportsmole.co.ukRiccardo Montolivo, capitano del Milan, ha rilasciato una lunga intervista al Corriere della Sera nella settimana che anticipa il derby di Milano. Tanti gli argomenti trattati.Sull'eventuale vittoria nel derby: "Varrebbe soprattutto per l'orgoglio: abbiamo l'obbligo di riscattare una stagione negativa. Siamo debitori nei confronti dei tifosi. Detto questo una vittoria ci avvicinerebbe alla qualificazione europea"Sulla corsa all'Europa: "Recuperare sei punti avendone a disposizione nove è complesso. Ma battendo l'Inter andremmo a -3. Questa è l'ultima chiamata"Sull'Inter:"Ha giocatori forti come Palacio, Handanovic e Kovacic. E poi Mazzarri è bravo a dare un assetto alla squadra ed adattarlo agli avversari. Mi attendo una gara bloccata: di certo l'Inter non sarà impreparata. Noi abbiamo il dovere di essere pronti a sconfiggere una big. Con le grandi siamo sempre mancati".Sulla tattica da adottare: "Ci è mancata, in passato, la convinzione di di raggiungere il risultato. Preferisco giocare come perno davanti alla difesa, ruolo nel quale credo di dare il meglio, ma mi adatto a tutto..."Su Balotelli: "Mario deve imparare a gestire i nervi e il carattere nei momenti di difficoltà. L'ho spinto io a parlare dopo la Roma? Nelle dinamiche di una squadra c'è una rotazione precisa per andare in sala stampa. Era il suo turno: bisogna apprezzare il fatto che ci abbia messo la faccia dopo una gara negativa"Su Seedorf e sul disagio degli italiani: "E' molto concentrato, non è teso. Disagio degli italiani? Io non mi sento ai margini: per minuti giocati sono sono tra i più utilizzati. Il gruppo non è spaccato tra italiani e stranieri, ma qualche giocatore penalizzato non è contento. La delusione è comprensibile: molti di noi quest'anno inseguono un duplice obiettivo: il bene del Milan e la convocazione al Mondiale. E Abate e De Sciglio sono due giocatori importanti anche per la nazionale. Io sento la fiducia dell'allenatore"Sulla scelta di Catania: "Venni schierato per tutta la settimana con le riserve, il giorno prima della partita, poi, Seedorf mi comunica la scelta di farmi giocare. Ma non è che essendo il capitano ho il diritto di essere sempre in campo"Sul futuro del Milan: "Dobbiamo riuscire ad investire le risorse in giocatori che non sono campioni ma che possono diventarlo"Sul prossimo allenatore del Milan: "Ora l'allenatore è Clarence Seedorf. Concentriamoci sulle prossime partite, poi la decisione spetterà alla società. Inzaghi? I ragazzi della Primavera sono entusiasti di lui"