Pianeta Milanarchivio2014MILAN-RENATE: BUONA LA PRIMA. LE GAMBE SONO PESANTI, MA IL LAVORO DI INZAGHI SI VEDE
MILAN-RENATE: BUONA LA PRIMA. LE GAMBE SONO PESANTI, MA IL LAVORO DI INZAGHI SI VEDE
Redazione
Filippo Inzaghi (fonte: www.ilovefootball.it)Poco ritmo, gambe pesanti, movimenti da sincronizzare e qualche sbaglio di troppo nella prima uscita ufficiale del Milan, terminata comunque con un successo per 2-0 dei rossoneri sul Renate, squadra di seconda divisione in Lega Pro. El Shaarawy e Saponara gli autori dei due gol, uno per tempo.In generale, una partita giocata sotto ritmo, evidentemente condizionata dal caldo e dai carichi di lavoro. Qualche disattenzione di troppo nel primo tempo in difesa, dove i fari erano puntati sul neo arrivato Alex. Il brasiliano è sembrato molto appesantito ed è stato autore di un paio di errori grossolani, prima di essere sostituito all'intervallo. Niente di allarmante, comunque. Come tutti i giocatori di grande fisico, avrà bisogno di tempo per entrare in forma.Primo tempo da rivedere anche per il centrocampo, con Poli e Saponara poco brillanti e alla ricerca della giusta posizione. L'ex Empoli si riscatterà però nella ripresa, dimostrando molta più intraprendenza e trovando anche la via del gol, prima di uscire attorno al 60esimo. Schierato ancora da mezzala sinistra, sta dimostrando buona volontà nel calarsi in questo suo nuovo ruolo. La fase di apprendistato continua.A corrente alternata invece El Shaarawy, autore della prima marcatura stagionale, e Niang, apparso poco brillante e ancora troppo 'solista'. Poche palle per Pazzini, sostituito a metà ripresa da Mastour. Bene Constant, già con una buona gamba, e Robinho, forse alla sua ultima uscita con la maglia del Milan. Entrato nel secondo tempo ha toccato molti palloni, dando vivacità a una manovra quasi sempre ben avviata da Modic, il giocatore che più si è distinto con il Renate. Grande personalità, buone giocate e ottime geometrie per questo giovane regista classe 1996, subentrato subito per l'infortunio di Piccinocchi.Nel complesso, comunque, una buona sgambata per alleggerire le gambe e la testa, per provare gli schemi provati in allenamento e anche i movimenti da fare su palla inattiva, con la mano di Gianni Vio che comincia già ad intravedersi. Il cammino di Inzaghi continua ad essere sulla giusta via.