Pianeta Milan archivio2014 MILAN, PALOSCHI SUPER: RISORSA LOW COST O CAPITALE DA MONETIZZARE?

MILAN, PALOSCHI SUPER: RISORSA LOW COST O CAPITALE DA MONETIZZARE?

Redazione

Alberto Paloschi (fonte foto www.gurufans.com )
10 Febbraio 2008, Milan-Siena. E’ il minuto 62, la gara non si sblocca e Carlo Ancelotti si gioca la carta della disperazione: fuori Serginho, dentro Paloschi, giovane attaccante della Primavera. Mossa azzeccata, perché dopo appena 20 secondi è già in gol. Un’esplosione di gioia coinvolgente, che fa urlare al predestinato. Gli accostamenti si sprecano, uno su tutti: è il nuovo Pippo Inzaghi.Da quel giorno sono passati sei anni e Alberto ha giocato con Parma,Genoa e Chievo, realizzando 43 gol fra serie A e serie B. Non tantissimi, a dire il vero. La media dice 7 a stagione, ma si alza se entriamo nello specifico, andando a guardare i minuti giocati. Gli infortuni lo hanno infatti sempre costretto a rincorrere, a guardare i compagni dalla tribuna o dalla panchina, lo hanno spesso relegato al ruolo di riserva.Fino a quest’anno. Le sette reti dell’anno scorso avevano sancito una piccola rinascita, confermata dai numeri di questa stagione: finora, 13 reti in 30 presenze in una squadra che certo non brilla per spregiudicatezza e capace di mettere a segno appena 30 gol totali. Ecco, praticamente la metà sono di Paloschi, non male.Per la prima volta in carriera in doppia cifra, è entrato di diritto nella storia del Chievo. Solo Marazzina e Pellisier erano riusciti ad arrivare così in alto. Si erano fermati a quota 13, un record, lui ora ha la possibilità di superarli. Pur non disponendo del Chievo dei miracoli, quello di Gigi Del Neri.Abbastanza per far drizzare le orecchie al Milan, bravo a credere nel ragazzo anche quando sembrava ormai finito, bersagliato dalla sfortuna e falcidiato dagli infortuni. I rossoneri ne hanno mantenuto la metà del cartellino, lo hanno aspettato e incoraggiato e ora si ritrovano un piccolo gioiello fra le mani.Ora la domanda viene spontanea: che fare con Paloschi? Riportarlo a Milanello attraverso un’operazione low cost oppure monetizzare questa sua esplosione? Il ragazzo comincia ad avere mercato e le squadre cominciano ad interessarsi a lui. Probabilmente molto dipenderà dalle eventuali offerte e da chi siederà in panchina l’anno prossimo. Con Seedorf le chances di tornare sarebbero basse, con Inzaghi lieviterebbero Matteo Anobile