Pianeta Milan archivio2014 MILAN, LE AVVISAGLIE ANTI-BALO: UNA VALIGIA DA DISFARE O DA RIEMPIRE

MILAN, LE AVVISAGLIE ANTI-BALO: UNA VALIGIA DA DISFARE O DA RIEMPIRE


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Entrando a Milanello tra pochi giorni Mario Balotelli troverà cambiate molte cose. A parte le facce nuove (poche e nemmeno del tutto nuove a pensarci bene), un allenatore nuovo con nuove idee tattiche sì ma soprattutto metodologie di allenamento e regole di condotta sportiva (ma non solo) completamente diverse.Immaginiamo che già il primo giorno di allenamento tra il lavoro duro sul campo e le attenzioni ora riservate ad alcuni aspetti comportamentali, immediatamente sanzionabili, gli farà sembrare il rientro più duro del solito. Immaginiamo anche che da persona adulta e dotata di senso critico possa comprendere che questo giro di vite a livello disciplinare (fatto di sveglia presto, attenzione alla puntualità, uso contingentato del cellulare ecc.) non gioca a suo favore nemmeno a livello di immagine: se prima aveva occhi addosso su esternazioni o comportamenti sui generis di una certa portata, da adesso in poi farà notizia anche se avrà fatto uso del telefono a pranzo oppure non avrà sentito la sveglia al mattino ... quindi nuove occasioni di stare davanti a riflettori, riflettori che invece dovrebbe evitare.Domanda: se però dimostrasse le qualità che finora ha tenuto nascoste, in fatto di maggiore affidabilità non sul piano del gioco ma del comportamento allora i problemi sarebbero risolti? Ni. Per Inzaghi sicuramente sì: le regole, una volta rispettate, garantiscono lealtà e parità di trattamento per tutti. Ma le parole di Galliani su Rami e Agazzi, sul loro passato da onesti lavoratori, con elogio finale del buon nome e della tradizione degli operai edili del bergamasco, la sottolineatura del fatto che alzarsi presto al mattino e lavorare duro fortifica la mente e lo spirito oltre al corpo non sono state dette a caso, probabilmente erano un segnale preciso...E per finire la sua valutazione economica, altalenante e assolutamente imprevedibile come nemmeno un bond sudafricano .. Prima del mondiale era intorno ai 35 milioni ... Dopo le badilate di Berlusconi non solo il prezzo era caduto a picco ma sono scomparsi anche i compratori che potevano essere ancora interessati (e non dimentichiamo la mela marcia, frase celebre prima del suo acquisto nel gennaio 2012) ...Quello di Balotelli è e resta uno strano rebus, ma da qualunque angolazione lo si guardi, la soluzione sembra essere la stessa: alle prese con la valigia delle vacanze da disfare in fretta, perché ce n'è un'altra già pronta ... A meno di un miracolo.