MILAN: IL GIOCO MANCA, LA CLASSIFICA SORRIDE GRAZIE…ALLE RIVALI
Donato Bulfon
Pippo Inzaghi durante l'allenamento a Milanello (acmilan.com)Dal punto di vista esclusivo del gioco effettivamente non ci siamo. Ma dal punto di vista della classifica le cose vanno decisamente meglio.La situazione in campionato del Milan, alla vigilia della sfida con il Palermo, vive di chiaroscuri.In campo, infatti, la squadra di mister Inzaghi sembra preda di un'involuzione lenta ma costante, che ha avuto come risultato i due brutti pareggi con Fiorentina e Cagliari, a cui si sommano quelli di Empoli e Cesena. Ben 8 punti buttati al vento perchè alla portata, con gol regalati da disattenzioni dei singoli ma anche da un incapacità di gestire il vantaggio o di non riuscire a completare una rimonta.In 9 partite, il Milan ha collezionato 4 vittorie, 4 pareggi e una sconfitta contro la Juventus, a rigor di logica un inizio di campionato buono ma non eccellente, visto anche le circostanze.Quello che invece fa' sorridere è ovviamente l'andamento altalenante anche delle dirette avversarie ad un ipotetico posto in Champions. Il Napoli, attualmente al terzo posto con 18 punti ma con una gara giocata in più, si è ripreso nelle ultime giornate dopo un inizio disastroso. Sampdoria, Udinese e Lazio, che attualmente sono a pari punti con i rossoneri, alternano ottime partite a sconfitte inaspettate.I valori del campionato sembrano essersi quindi livellati e le distanze accorciate, se verso il basso solo il tempo ce lo dirà. Il Milan quindi, aspettando quel gioco che ancora non c'è, può cercare di trovarlo, consapevole che in questa situazione tutto è possibile, il terzo posto alla portata.A patto che questa squadra trovi una sua identità definitiva e metta in pratica tutto quello che il loro mister chiede in allenamento. Sudore e sacrificio, idee chiare e voglia di vincere. E soprattutto gioco, quel 'giuoco' tanto caro al presidente ma anche a tutto il popolo rossonero.