Pianeta Milan archivio2014 MILAN, DIETRO CRISTANTE C’E’ DI PIU’: ECCO LE NUOVE PROMESSE DEL VIVAIO ROSSONERO

MILAN, DIETRO CRISTANTE C’E’ DI PIU’: ECCO LE NUOVE PROMESSE DEL VIVAIO ROSSONERO

Federico Albrizio

fonte: acmilan.com
Il Milan ha operato molto nell'ultimo mercato per regalare a Mister Inzaghi una rosa più competitiva, inserendo giocatori d'esperienza come Diego Lopez, Alex e Torres, giocatori pronti al salto di qualità come Bonaventura e giovani scommesse come Van Ginkel. I tifosi sono soddisfatti, hanno condiviso il sacrificio di Mario Balotelli, passato al Liverpool per 20 milioni di euro, ma non hanno digerito un'altra cessione, quella di Bryan Cristante, trasferitosi al Benfica per 6 milioni. Il centrocampista classe '95 era entrato nell'immaginario collettivo come il futuro perno della mediana rossonera, ma questo sogno è andato in frantumi l'ultimo giorno di mercato: questo ha portato molti sostenitori a mettere in discussione il Progetto Giovani promesso dalla dirigenza, sottolineando come sia impossibile realizzare un simile progetto cedendo i pezzi pregiati del proprio vivaio. La realtà però è differente e, anzi, il Diavolo sembra allinearsi con le big europee nella gestione del Settore Giovanile.Non si spaventino dunque i tifosi, perchè la linea verde consiste non solo nella crescita dei ragazzi fin dai primi passi nel calcio, ma anche in una continua selezione: non tutti, come ricordato più volte anche da Filippo Galli, responsabile del vivaio rossonero, possono arrivare in Prima Squadra, dunque la società e lo staff hanno il delicato compito di scegliere su quali giocatori puntare e quali altri possano essere ceduti e dunque portare introiti (e plusvalenze) nelle casse del club. Cristante è certamente uno dei talenti più importanti del panorama italiano, ma la difficoltà nel concedergli i giusti spazi e la ferma volontà del ragazzo di confrontarsi con un'altra realtà sportiva hanno reso inevitabile la separazione. Bryan però non è che il primo di una lunga serie di promesse che verranno lanciate dal Settore Giovanile rossonero, dove si possono trovare veri e propri crack pronti ad esplodere nei prossimi due anni. Scopriamo dunque i prossimi ragazzi che potranno conquistare San Siro.Il cuore di Mastalli e la classe di Modic: in estate le prime prove convincenti - C'è chi ha già saggiato il calcio dei grandi nelle amichevoli di pre-campionato, riuscendo a far entusiasmare tutti gli addetti ai lavori: si tratta di Alessandro Mastalli e Andrej Modic, entrambi centrocampisti, entrambi classe '96. Faranno parte del gruppo dei 'veterani' al servizio di Mister Brocchi in Primavera, ma non è da escludere che nel breve periodo possano approdare in Prima Squadra. Contro Renate e Monza infatti Mastalli ha giocato due partite di grande spessore, mettendosi in mostra per quantità e qualità negli inserimenti, andando anche in rete contro i brianzoli. Modic invece ha impressionato per la tranquillità con cui si è imposto come regista basso: il bosniaco è dotato di un piede delicatissimo, esibito con lanci millimetrici e punizione velenose. Potrebbero essere due innesti nel nuovo Milan di Inzaghi.Mastour enfant prodige, ma attenzione alla carica dei '98 - Quando si parla di giovani promesse in Casa Milan il primo nome a venire in mente è quello di Hachim Mastour, il 16enne già pupillo del presidente Berlusconi e beniamino dei tifosi rossoneri. Già aggregato in Prima Squadra, il fantasista ha già strabiliato per i dribbling e le accelerazioni fulminee con cui lascia sul posto gli avversari e nonostante paghi qualcosa a livello fisico, il calcio dei grandi è già una realtà per lui. Mastour però potrebbe essere raggiunto da alcuni coetanei molto presto: a detta di molti esperti di settore, i '98 del Milan, quest'anno divisi tra gli Allievi Nazionali di Monguzzi e la Primavera di Brocchi, costituiscono il gruppo migliore in Europa per quanto riguarda il calcio giovanile e alcuni di loro hanno già dimostrato di avere quella scintilla tipica dei campioni. Su tutti Manuel Locatelli, centrocampista poliedrico, dotato di visione di gioco fuori dal comune, grande senso tattico e fisico importante: il ragazzo è forse la gemma più preziosa nel forziere rossonero e viene curato con grande attenzione dallo staff. Con lui in Primavera Patrick Cutrone, bomber di razza reduce da una stagione magica con gli Allievi I/II Divisione, e Luca Vido (classe '97), attaccante di movimento col vizio del gol. Scendendo di categoria, negli Allievi, troviamo un portiere impressionante per doti atletiche e tecniche, Gianluigi Donnarumma (classe '99) e tre difensori già nel giro delle Nazionali giovanili Italiane, Marco Iudica, Andres Llamas e Andrea Malberti (tutti e tre classe '98). A centrocampo tanta qualità, a spiccare sono Federico De Piano e Niccolò Zanellato, mentre in attacco attenzione a Mihael Modic, fratello minore di Andrej, e Cosimo La Ferrara, scommessa del re del mercato Mino Raiola.I ragazzi sono in giro: Gabriel, Petagna e Benedicic prestiti da monitorare - Il Milan però non guarda solo in casa: molti giocatori infatti sono stati ceduti in prestito per poter completare al meglio il percorso di crescita, e non è escluso che alcuni di questi possano rientrare alla base per affermarsi in rossonero. Su tutti spicca Gabriel, portiere brasiliano classe '92 ceduto a titolo temporaneo al Carpi. In Serie B l'estremo difensore potrebbe presto affrontare Andrea Petagna, ariete classe '95 prestato al Latina per trovare continuità, e Marco Pinato, anch'egli classe '95 e già a segno al debutto in serie cadetta con la Virtus lanciano. Oltremanica poi, Zan Benedicic avrà la possibilità di mettere in luce le proprie qualità atletiche e tecniche con il Leeds, che lo ha prelevato con la formula del prestito.