Pianeta Milan archivio2014 MILAN, CURA DIMAGRANTE: MEZZA ROSA IN PARTENZA E IL MONTE INGAGGI CROLLA

MILAN, CURA DIMAGRANTE: MEZZA ROSA IN PARTENZA E IL MONTE INGAGGI CROLLA

Federico Albrizio

ultimouomo.it
Il prossimo mercato sarà un banco di prova importante per la dirigenza rossonera, che sarà chiamata a operare una grandiosa opera di sfoltimento della rosa. Gli esuberi sono tanti, circa metà dei giocatori non farà più parte del progetto di ricostruzione di Inzaghi: alcuni in scadenza di contratto, altri a fine prestito e altri ancora destinati a una cessione quasi certa. Il Milan potrà trarre vantaggi da questa 'cura dimagrante': continua così infatti il piano di abbattimento del monte ingaggi, il che potrebbe consentire alla società di operare con qualche libertà in più sul mercato.5 hanno già lasciato - Amelia, Coppola ed Emanelson al 30 giugno vedranno scadere i propri contratti e non rinnoveranno: senza il costo dei loro ingaggi il Milan risparmierà circa 3,5 milioni di euro netti l'anno (1,5 Amelia, 1,8 Emanuelson, 300.000 Coppola). Altre due giocatori al passo di addio sono Silvestre e Taarabt, i cui prestiti rispettivamente da Inter e Qpr sono giunti al termine e non è stato esercitato il diritto di riscatto. Il difensore percepisce 1,5 milioni a stagione, mentre il marocchino ne guadagna 2,5, anche se quest'ultimo potrebbe fare ritorno in rossonero ad agosto qualora si presentasse la possibilità di abbassare le pretese dei londinesi. Risparmio totale: 7,5 milioni netti.11 cessioni che potrebbero far sorridere le casse rossonere - Tanti sono infatti i giocatori che potrebbero salutare Milanello quest'estate e, al di là degli incassi per la cessione dei cartellini, il risparmio che ne deriverebbe in termini di monte ingaggi sarebbe notevole, abbastanza per consentire margini di manovra più alti sul mercato. Partendo dalla difesa, subito ci sono lo stipendio monstre di Mexes e quello più modesto di Zaccardo: 4 milioni per il transalpino, 900.000 l'anno per l'ex Parma. Anche Constant è a rischio e con un suo addio si risparmierebbe un altro milione di euro. Avanzando a centrocampo, le partenze di Essien (2,5 milioni l'anno), Nocerino (1,5), Birsa (0,6) e Saponara (0,6) darebbero ulteriore respiro alle finanze rossonere. Infine il capitolo attacco, vera 'miniera d'oro' per risparmiare. In partenza infatti ci sono Matri (2,5), Niang (0,8) e soprattutto i due brasiliani, Robinho e Kakà (rispettivamente 2,5 e 4 milioni l'anno). Risparmio totale: 20.9 milioni netti.E Balotelli? Il 45 rossonero merita un discorso a parte. Se il Milan decidesse di privarsi di lui avrebbe un'entrata consistente anche per quanto riguarda il cartellino e potrebbe avere un buon gruzzoletto a disposizione per operare in entrata. Per quanto riguarda l'ingaggio, Mario è il giocatore che guadagna di più tra i rossoneri, 4 milioni fissi netti a stagione più bonus a rendimento. Con l'attaccante è in bilico anche la permanenza di De Jong, che ha già manifestato qualche malumore: il suo addio farebbe risparmiare 3 milioni di euro. Sommando dunque tutti i casi sopracitati, si arriva alla cifra di 35, 4 milioni di euro: un alleggerimento consistente del monte ingaggi e dunque una possibilità di nuovi investimenti per rinforzare la rosa.