Pianeta Milan archivio2014 MERCATO ROSSONERO, RIVOLUZIONE IN STAND BY. LE MOSSE PER SBLOCCARSI

MERCATO ROSSONERO, RIVOLUZIONE IN STAND BY. LE MOSSE PER SBLOCCARSI

Redazione

fonte foto: it.eurosport.yahoo.com
Finora, rispetto il trend delle ultime stagioni, il mercato del Milan è stato sin troppo scoppiettante. Già presi Agazzi, Alex, Albertazzi e Menez, riscattati Poli, Saponara e in fase di definizione quello di Rami, contestualmente, la società prosegue nelle operazioni di sfoltimento di una rosa extralarge: non è stato rinnovato il contratto ad Amelia ed Emanuelson, non sono stati confermati Silvestre e Taarabt, ed hanno preso la strada della Turchia Traoré (ceduto a titolo definitivo al Bursaspor) e Zaccardo (che sta per siglare un biennale con il Balıkesirspor).I due grandi nomi nella lista dei partenti, però, sono quelli di Ricardo Izecson dos Santos Leite, in arte Kakà (32 anni), e di Mario Balotelli (24). Intenzione della società è quella di lasciarli partire e, con i soldi ricavati, investire su almeno tre elementi di qualità nei settori dove la squadra ha maggior bisogno, vale a dire un centrocampista, un ulteriore esterno d'attacco per il 4-3-3 di Inzaghi, ed un centravanti d'area di rigore in grado di garantire una ventina di gol stagionali, per il definitivo salto di qualità. Di nomi se ne fanno molti ma, finché il Milan non avrà risolto le situazioni relative ai suoi attuali top players, non potrà affondare con decisione il colpo sui propri obiettivi.KAKA'. Il trequartista ha già trovato una base di accordo, da gennaio 2015, con la franchigia statunitense degli Orlando City Soccer Club. In Florida, potranno ben soddisfare le esose richieste del procuratore di Kakà, il papà Bosco Leite, per un dorato esilio di fine carriera. Kakà, tra l'altro, ha una clausola nel suo contratto che gli permette di liberarsi dal Milan a costo zero entro il prossimo lunedì 30 giugno: scappatoia della quale l'asso brasiliano sembra voler usufruire. Per questi sei mesi che mancano al nuovo anno, però, l'entourage del giocatore sta discutendo di un possibile passaggio in prestito al San Paolo: l'operazione, inizialmente ben avviata, si è arenata per via della richiesta di un ingaggio fuori portata per le casse del club paulista. Il Milan, intanto, aspetta... e spera di dover presto rinunciare all'ingaggio lordo del brasiliano (8 milioni) per lanciare l'assalto a Iturbe.BALOTELLI. Discorso diverso per quanto riguarda SuperMario. L'amministratore delegato all'area sportiva, Adriano Galliani, ha già incontrato più volte l'agente dell'attaccante, Mino Raiola, e gettato le basi per una sua partenza. Il Milan, dalla cessione del suo ex uomo simbolo, scaricato per motivi caratteriali e per incapacità tecnica a svolgere il ruolo di centravanti, vorrebbe ricavare almeno 25 milioni di euro, per rientrare della spesa effettuata un anno e mezzo fa. Sulle sue tracce, il Monaco e, soprattutto, l'Arsenal, che ora – però – pare defilarsi. Occhio all’Atletico Madrid di Simeone che aveva usato parole al miele per SuperMario. Dopo il Mondiale, le trattative subiranno un'accelerata, e, in società, si augurano di aprire un'asta per poter poi reinvestire il ricavato su un nuovo centravanti.Daniele Triolo