MATRI POTREBBE RESTARE: ECCO L’OPERAZIONE RILANCIO
Alessandro Matri (fonte foto: goal.com)La scorsa stagione è stato il suo anno horribilis. Alessandro Matri mai avrebbe pensato di vivere una stagione così negativa. Arrivato al Milan via Juventus, pagato una bella cifra (12 milioni di euro), su di lui c'erano tante aspettative. Per diversi motivi. Perché arrivava da anni importanti ricchi di goal e perché sembrava il profilo giusto per l'attacco milanista, orfano di Pazzini. I due anni a Torino sono in chiaro scuro. Appena arriva (gennaio 2011) ci mette poco ad ambientarsi e infatti alla fine del campionato i goal saranno 20. Un bel bottino per lui, scuola Milan, ma affermatosi a Cagliari a suon di reti. L'arrivo a Milanello è un segnale importante, così come dichiarato nell'intervista al Corriere dello Sport. Dopo 10 anni, lui di fede rossonera, riesce a tornare in quella che considera un po' la sua casa, con la voglia di lasciare il segno. Come andrà ormai è storia. L'annata difficile del Milan ha inghiottito la sue speranze e i suo goal. E' eloquente quando afferma "Non ci credevo nemmeno io quando vedevo il pallone che non voleva entrare nella rete…". Adesso la sua carriera potrebbe vivere una svolta. C'è chi lo vuole già a Genova, sponda Grifone, chi lo vorrebbe ancora al Milan.Lui con Inzaghi sa che può giocarsi una chance. Lo stima, sa quanto il neo tecnico è motivato, e a lui le motivazioni adesso certo non mancano. Il modulo che Inzaghi vuole seguire può farlo rinascere, con due esterni che sostengono il gioco d'attacco per un uomo d'area come lui. I goal li sa fare. Lo ha dimostrato in passato: sempre in doppia cifra tra Cagliari e Juventus. Anche quando è stato utilizzato poco da Conte si è sempre fatto trovare pronto. Non può aver disimparato a segnare. Occorre però una scossa. Il ritiro pre campionato è alle porte: se non ci saranno sviluppi a breve si presenterà a Milanello cercando da subito di gonfiare la rete e riprendersi un posto al centro dell'attacco, Balotelli e Pazzini permettendo. Certo, una sua eventuale permanenza porterebbe il Milan a privarsi di uno o di tutti e due gli attaccanti. Su Balotelli ormai ogni ipotesi è possibile, mentre a quel punto sarebbe Pazzini a fare le valigie. Guarda caso un altro giocatore che deve dimostrare di essere tornato come prima e di essersi ripreso appieno dopo l'infortunio. Seedorf a parte. Il Milan è di fronte a una scelta che in un caso o nell'altro potrebbe rivelarsi azzeccata o sbagliata. Tenere Matri e puntare su di lui, sperando nelle sue forti motivazioni e nella terapia Inzaghi? O separarsi e dargli la possibilità di riprendersi senza quelle pressioni che provoca la maglia rossonera?