Pianeta Milan archivio2014 LE PRIME INDICAZIONI DI INZAGHI, TRA MODULO, TATTICA… E ALCUNI ESPERIMENTI

LE PRIME INDICAZIONI DI INZAGHI, TRA MODULO, TATTICA… E ALCUNI ESPERIMENTI

Federico Albrizio

Filippo Inzaghi (fonte foto: AP Photo/Luca Bruno)
Filippo Inzaghi ha cominciato la sua opera di ristrutturazione del Milan e dopo i programmi presentati nel corso di interviste e conferenze stampa si vedono sul campo le applicazioni pratiche di quanto detto. Il primo punto su cui si è concentrato il Mister è stato sicuramente quello legato alla preparazione atletica dei giocatori: stravolta la metodologia impiegata negli ultimi 4 anni sotto la gestione Allegri, si punta ad avere una squadra pronta fin dalle prime battute del campionato. In aiuto del tecnico piacentino arriva il fatto di non dover sottostare a tempistiche ristrette in vista dei preliminari delle Coppe Europee, cosa che soprattutto nelle ultime due estati aveva condizionato pesantemente la distribuzione dei carichi di lavoro nella preparazione. Inzaghi però non cura solo la parte atletica e dopo i due test (la sfida in famiglia tra rossoneri e gialli e l'amichevole contro il Renate) si possono intravedere alcune indicazioni tattiche.4-3-3 - Nonostante il Mister abbia detto di non volersi cristallizzare su un solo modulo, appare evidente che questa sarà lo schema base attorno al quale verrà costruito il Milan 2014/15. Difesa a 4 con due terzini che garantiscano supporto costante alla manovra offensiva, e in questo senso Constant ha incassato i primi gradimenti del nuovo allenatore; i centrali invece sono chiamati a partecipare attivamente all'impostazione del gioco e a chiamare in causa anche il portiere per liberarsi del pressing avversario. Per quanto riguarda il centrocampo torna il regista davanti alla difesa, con due 'volanti' ai suoi lati che taglino le linee di passaggio e si propongano con rapidi inserimenti verticali. In attacco due ali libere di svariare e un centravanti che non si limiti al lavoro di sponda ma che partecipi al fraseggio con i compagni di reparto e le mezzali.Tattica esasperata, nulla viene lasciato al caso - L'attenzione maniacale per i dettagli è sempre stata la caratteristica distintiva di Inzaghi e ora, nelle vesti di allenatore, la cura per ogni accorgimento tattico si è fatta esasperata (in senso positivo, ndr): costanti le indicazioni ai giocatori in campo, ma le innovazioni vengono dall'analisi nel post partita. Si lavorerà molto infatti con i supporti video, analizzando allenamenti e partite da varie angolazioni: riprese da bordo campo, da una posizione sopraelevata e nel corso della preparazione alcuni giocatori indossano anche dei microchip che registrano i movimenti del soggetto, attività utile sia per la parte atletica sia per evitare movimenti a vuoto avulsi dalla manovra.Esperimenti in mediana: Saponara ingrana a fatica, i giovani lanciano una pazza idea - Il Mister dovrà fare i conti con la lunga assenza di Montolivo e per questo ha deciso di fare anche alcuni esperimenti in mediana. Quello principale riguarda Riccardo Saponara, che attualmente viene provato come mezzala sinistra, per garantire qualità nel palleggio al centrocampo rossonero. L'ex Empoli si sta impegnando a fondo per calarsi nel ruolo, ma al momento fatica ancora ad ingranare: alcune difficoltà iniziali erano state preventivate e il ragazzo avrà comunque tempo fino al termine della tournée negli Usa per far ricredere gli scettici. A strappare un sorriso a Inzaghi quindi ci pensano Piccinocchi e Modic: pochi minuti per il primo, uscito al 19' dell'amichevole contro il Renate per un problema muscolare, il resto della gara per il secondo. Proprio il bosniaco ha sfoderato una prestazione maiuscola, impostando con precisione sia nel breve che nel lungo con grande tranquillità e personalità, facendo balenare nella testa dell'allenatore una folle idea: la soluzione per tamponare l'assenza di Capitano potrebbe essere in casa, potrebbero essere proprio i due registi già allenati in Primavera ad avere un'occasione importante con i grandi. Aspettando ovviamente il rientro di Cristante, indicato anche da Galliani come principale candidato sostituire Montolivo.