it.eurosport.yahoo.comIl potere di Superpippo Inzaghi. Decideva, a suon di gol in campo; decide, a suon di richieste il mercato. Neanche troppe a dire il vero, ed è proprio lui il capo della sessione estiva rossonera.Il mister rossonero, infatti, ha bloccato il mercato di Saponara, Cristante e Niang. Il primo, corteggiato a lungo dall’Empoli, vive ancora una fase di adattamento per il nuovo ruolo pensato dall’uomo di Piacenza, la mezz’ala, ma resterà a Milano. Stesso discorso per Bryan Cristante: il giovane mediano non ha ancora convinto pienamente Inzaghi, che desidera però veder crescere i suoi giovani direttamente a Milanello, opponendosi alla cessione del baby-centrocampista. Stesso discorso per Mbaye Niang: il giovane, seguito da Parma e Sampdoria, è riuscito a dimostrare di poter stare in campo negli Usa, e così Inzaghi ha deciso di puntare su di lui.Una responsabilità non da poco, ma certamente decisioni coscienti e decisive per l’allenatore rossonero. Il vero padrone del mercato è lui. Anche in difesa sarà l’ex bomber a decidere. Oltre alla coppia di centrali titolari (Alex-Rami), ci sono altri quattro difensori: Bonera, Zaccardo, Zapata e Mexes. Il primo è intoccabile – vista anche l’esperienza e l’influenza all’interno dello spogliatoio -, il secondo è l’unico in grado di poter giocare anche da terzino, e così ad andarsene sarà uno tra il francese e il colombiano. Chi deciderà? Eh già, proprio Inzaghi, il testimone più diretto di come i due vivono la vita in campo e in spogliatoio.Galliani dunque tara e decide le mosse in base alle richieste di Pippo. Accontentato su Lopez e Armero, manca la richiesta più grande. Galliani, ce lo compri Cerci?