Pianeta Milan archivio2014 KINGLESY BOATENG: “IN OLANDA NON GUARDANO L’ETA’: SE MERITI GIOCHI. IN ITALIA E’ DURA”

KINGLESY BOATENG: “IN OLANDA NON GUARDANO L’ETA’: SE MERITI GIOCHI. IN ITALIA E’ DURA”

Gabriele Goduto

gianlucadimarzio.com
Kinglsey Boateng, ex attaccante rossonero ora in Olanda al NAC Breda, ha siglato la sua prima rete contro il Dordrecht. Ai microfoni di gianlucadimarzio.com ha parlato della differenza tra il campionato olandese e quello italiano: "Qui abbiamo tante opportunità noi giovani. Non guardano la carta d’identità. Vedono la cattiveria e la fame. Se meriti, giochi: anche se hai 18 anni. Possiamo anche permetterci di sbagliare le partite, verrà sempre un momento in cui potremo riscattarci. In Italia è dura, se commetti errori piovono subito critiche. Anche se il campionato italiano è di un livello superiore a quello olandese, senza alcun dubbio".Sulle esperienze a Milan e Catania: "In rossonero avevo fatto un buon campionato quindi ho deciso di andare in prestito a Catania. Potevo servire alla squadra, quindi mi hanno preso. Con la mia velocità potevo inserirmi bene negli spazi. Posso dire che, nonostante le poche partite, non è stata un’esperienza del tutto negativa. Ho imparato tanto, ho cercato di apprendere il più possibile. Poi, visto che in Serie A per i giovani è complicato trovare spazio, ho optato per venire all’estero, qui a Breda. Per i giovani è l’ideale, perchè ogni rosa ne è ricca e ne fa giocare tanti. Il futuro? Quest’anno punto a far bene qua, magari segnando tanti gol. Poi, si vedrà. In futuro, se ci saranno altre squadre più blasonate a cercarmi, io sarò pronto. Non escludo neanche un ritorno in Italia. Provo sempre ad alzare l’asticella"