Ricardo Kakà (Fonte foto: sport.sky.it)Lo si sapeva, non poteva tornare quello del passato, sarebbe stato troppo bello. Ricardo Kakà ha vissuto una stagione di alti e bassi, sempre presente nelle partite importanti, ma grandissime pause negli incontri di minor fascino. Clarence Seedorf sta cercando di allungargli la carriera spostandolo a fare la punta, conservando così la sua classe, evitando di prestarlo a delle rincorse difensive a cui non è più abituato. Rimane, comunque, un fuoriclasse, e in quanto tale è consapevole del fatto che si avvicina la fine della sua carriera. Probabilmente è questo che lo affligge, sono questi i problemi personali da risolvere, di cui Ricardo parla: non sentirsi più capace di fare la differenza lo affligge, e gli fa pensare di non essere adatto per il Milan e per l'Europa. Da qui la sua idea di andare nella Major League Soccer statunitense, ad Orlando, in un calcio di tono minore in cui lo si amerebbe a prescindere. Ora si aspetta il nuovo tecnico per decidere il futuro del 22 rossonero, ma con ogni probabilità regalerà un'ultima stagione in rossonero, per riaccompagnare il Milan in Europa, per congedarsi da vero campione.