Pianeta Milan archivio2014 IL TESORETTO ALTROVE – MATRI: RILANCIARLO O MONETIZZARE, IL DUBBIO DI INZAGHI

IL TESORETTO ALTROVE – MATRI: RILANCIARLO O MONETIZZARE, IL DUBBIO DI INZAGHI

Redazione

Alessandro Matri (fonte foto: www.lanazione.it)
SCHEDANOME: Alessandro MatriETA': 29 anniCOSTO: 9 milioniINGAGGIO: 2,5 mlnDopo avere vinto due scudetti in bianconero, per Alessandro Matri l’estate 2013 è stata quella del ritorno a casa. Allegri, che tanto l’ha voluto in rossonero dopo averlo allenato a Cagliari, è stato accontentato.L’avventura del numero 9 rossonera si è rivelata un flop, nel girone di andata ha giocato 15 partite con la miseria di un solo gol all’attivo. La società rossonera ha cosi’ deciso di mandarlo in prestito (secco) a Firenze, per giocare e ritrovare la condizione, dato che con l’infortunio di Mario Gomez serviva una prima punta che avesse un buon curriculum e Matri i suoi gol in serie A li ha sempre fatti.L’esordio è stato roboante in quel di Catania, 45 minuti giocati e due gol nella vittoria per 3-0 della Fiorentina al Massimino. Sembrava potesse rinascere, poi 15 presenze e 4 gol di cui uno su rigore, giocando complessivamente 859 minuti, partendo da titolare solo in quattro occasioni e venendo sostituito sei volte.Per cinque volte è subentrato dalla panchina, spesso scavalcato nelle gerarchie di Montella anche da Wolski e Matos. A Firenze ha giocato da prima punta, ma la porta avversaria l’ha vista davvero poco, distinguendosi per errori grotteschi. Il pubblico gigliato non l’ha perdonato, fischiandolo, la società ha rinunciato alla possibilità di riscattarlo.Questa estate il suo ritorno dal prestito sarà scontato, dato che è sotto contratto con il Milan e la Fiorentina del riscatto non ne vuole minimamente sapere. Considerando che al Milan percepisce 2,5 milioni ed è stato pagato 12 milioni, il suo valore si è drasticamente abbassato, bisognerà capire se il nuovo allenatore (Inzaghi) vorrà concedergli una prova d’appello, oppure il suo ritorno a Milanello sarà una semplice toccata e fuga. Monetizzare o rilanciarlo, questo il dilemma.Matteo Anobile