Pianeta Milan archivio2014 IL RITORNO DEL FARAONE: EL SHAARAWY CORRE PER I TIFOSI (E PER PRANDELLI)

IL RITORNO DEL FARAONE: EL SHAARAWY CORRE PER I TIFOSI (E PER PRANDELLI)

Federico Albrizio

Stephan El Shaarawy - fonte www.acmilan.com
Dopo la sconfitta contro l'Atalanta dalle parti di Milanello i sorrisi non sono all'ordine del giorno: la qualificazione in Europa League sembra ormai un miraggio e l'aria è sempre più tesa per la questione allenatore. Dal lunch match di domenica però è arrivata una buona notizia per i rossoneri: il rientro di Stephan El Shaarawy.Spezzata la maledizione del Faraone - Un solo gol (contro il Psv nei preliminari di Champions League, ndr) e poi il lungo infortunio: in quello che doveva essere l'anno della consacrazione, Stephan ha invece affrontato la stagione più difficile della sua, giovane, carriera. 5 mesi di stop, 5 mesi di sofferenza per un ragazzo umile e attaccato alla maglia, tanto da diventare subito uno dei beniamini più amati dai tifosi. Dopo le gare giocate con la Primavera di Inzaghi e la convocazione nel Derby, nell'intervallo della sfida contro gli orobici Seedorf ha deciso di far riassaporare al giovane Faraone il campo: entrato tra gli applausi, El Shaarawy ha mostrato subito una voglia sfrenata di correre, lottare e fare bene per la squadra e per i tifosi. Nonostante la lunga assenza, si sono intravisti alcuni degli spunti che lo avevano reso celebre nella scorsa stagione: in occasione dell'autorete di Bellini, è proprio lui ad iniziare l'azione; da sottolineare anche l'incredibile e generoso recupero nel finale, il che dimostra il recupero di una discreta condizione fisica.Voglia e corsa per i tifosi e per Prandelli, per i Mondiali però potrebbe essere tardi - "Ho sempre creduto alla convocazione per i Mondiali e voglio dimostrare di stare bene per guadagnarmela", così El Shaarawy nel post-partita di Atalanta-Milan. Oltre alla voglia matta di tornare a divertire e divertirsi sul campo, Stephan non vuole rinunciare a inseguire il sogno di andare in Brasile e giocarsi il Mondiale con l'Italia. Purtroppo per lui, domani Prandelli dovrà consegnare la lista dei 30 pre-convocati, e visto il suo tardivo rientro è improbabile che il Ct possa decidere di dargli una chances: inoltre la competizione davanti è tanta e agguerrita, con giocatori come Destro, Immobile e Rossi che hanno ben figurato durante l'anno. La storia del calcio però insegna che le sorprese sono sempre dietro l'angolo e che a volte i sogni, anche quelli più difficili, possono realizzarsi: per questo tutti, milanisti e non, tifano per El Shaarawy e sperano che possa tornare a incantare tutti anche in Nazionale.