Pianeta Milanarchivio2014IL CALCIO SECONDO INZAGHI: LA PRIMAVERA CI SVELA COME GIOCHERA’ IL SUO MILAN
IL CALCIO SECONDO INZAGHI: LA PRIMAVERA CI SVELA COME GIOCHERA’ IL SUO MILAN
Angelo Taglieri
Filippo Inzaghi (fonte foto www.europacalcio.it)Con la sua Primavera, Fillippo Inzaghi, è stato protagonista al Viareggio, alla Uefa Youth League e, in parte, nella Regular Season del Campionato di categoria. Un banda di ragazzi che ha seguito, anche nel più piccolo dettaglio, il suo giovane mister. Analizziamo, reparto per reparto, come sono trasferibili il modulo e lo stile di gioco adottati, dalla Primavera alla Prima Squadra. I moduli utilizzati sono il 4-3-3 e il 4-3-1-2.Difesa - Due centrali forti fisicamente, come Pacifico e Simic, molto forti di testa, che non disdegnano il fatto di impostare per primi l'azione. Il terzino destro maggiormente utilizzato è stato Davide Calabria, anche a causa dell'infortunio di Rondanini, abbastanza bloccato, diligente e ottimo in copertura. A sinistra Tamas spingeva molto di più, quasi un attaccante aggiunto in certe circostanze. Quindi in Prima Squadra si potrebbe ipotizzare una difesa con Rami e Mexes centrali, De Sciglio a sinistra, ottimo per la spinta, e un terzino più bloccato, alla Bonera per intenderci, sulla destra.Centrocampo - Centrocampo a 3, con un regista vero e proprio davanti alla difesa. Piccinocchi, molto dotato tecnicamente, ha dettato i tempi di gioco per tutta la stagione, salvo infortunarsi nel momento clou. Ai lati due incursori come Mastalli e Benedicic, centrocampisti con il vizio del gol, sempre lucidi anche in fase di impostazione. Questo vuol dire che in Prima Squadra non ci sarà più un regista come voleva Allegri, più dedito alla rottura del gioco, ma uno alla Pirlo, per intenderci. Con ogni probabilità, Montolivo sarà il cuore del gioco. Importante potrebbe essere anche Poli con i suoi inserimenti, sarebbe a rischio uno come De Jong. Da valutare Cristante, che ha collezionato presenze con Inzaghi in Primavera.Attacco - Ad Inzaghi sino a gennaio è mancata una vera e propria prima punta. Poi, con l'arrivo di Petagna, il problema è stato risolto. In un tridente offensivo molto importanti sono gli esterni d'attacco. Pinato è stato un punto fermo sulla corsia mancina, dove ha ben duettato con Tamas. Già citato Petagna, a destra si sono alternati Fabbro e Pedone. Molto veloci, hanno sempre ricercato la profondità. Con il trequartista, ovviamente, cambia qualcosa. Il fantasista, così come lo intende Inzaghi, è più un regista avanzato, alla Rui Costa, più che il primo Kakà. In Prima Squadra, per ora, i punti fermi sono El Shaarawy e Balotelli, il terzo dipende dal modulo: in un tridente c'è spazio per Taarabt, con il rombo c'è Kakà.