Pianeta Milan archivio2014 IDEE E CONSIGLI: IL NUOVO MILAN DI BERLUSCONI

IDEE E CONSIGLI: IL NUOVO MILAN DI BERLUSCONI

Luca Battistini

it.eurosport.yahoo.com
Correva l'anno 1990 quando la band tedesca degli Scorpions componeva Wind of change, canzone diventata negli anni un cult della musica internazionale, che celebrava i cambiamenti politici in atto ai quei tempi nell'Europa dell'Est. "I bambini di domani sognano nel vento del cambiamento" cantava la band nel ritornello della canzone. Quei bambini di domani sono oggi i tifosi rossoneri. Tifosi con nel cuore il desiderio e la speranza che il vento possa davvero cambiare molto presto. E i primi segnali che arrivano dalla società fanno ben sperare.Oggi sceicchi e magnati si sono impossessati del calcio mondiale annullando ogni speranza di competizione a chiunque si presenti con loro sul ring delle trattative. Il presidente Berlusconi durante la sua prima visita alla squadra a Milanello ha ribadito il concetto, a chiare lettere, a tutto l'ambiente: "Ragazzi, il calcio è cambiato e non possiamo competere con gli sceicchi".E allora ecco il primo grande cambiamento. La società concentra tutti gli sforzi per mantenere il pareggio di bilancio in attesa che Barbara Berlusconi, terminati i blitz negli Emirati Arabi, possa davvero trovare la giusta partnership e magari qualche socio per far ripartire alla grande la società. Anche per questo il pareggio di bilancio diventa di primaria importanza: una situazione di passività infatti renderebbe una "Mission impossibile" la ricerca di nuovi investitori.Nel frattempo si sta lavorando alacremente per gettare le basi per il nuovo stadio. La costruzione dello stadio di proprietà è fondamentale per la figlia di Silvio Berlusconi e sarebbe una garanzia necessaria per indurre un eventuale socio di minoranza ad investire nel club. E' cosa nota che oggi gli stadi di proprietà (in maniera particolare quelli ultramoderni) dei più grandi club europei contribuiscono in maniera importante alla gestione economica delle società grazie agli introiti provenienti in modo particolare dalle attività commerciali presenti all'interno delle strutture stesse.Da quando Mister Inzaghi è sulla panchina del Milan il presidente ha già fatto visita alla squadra per ben tre volte. Ieri Adriano Galliani ai microfoni dei giornalisti presenti ha confermato che Silvio Berlusconi, compatibilmente con i propri impegni extra calcistici, tutti i venerdì sarà a pranzo con la squadra a Milanello. Segnale forte, importante, significativo. Ma soprattutto segnale di grande cambiamento. Del secondo grande cambiamento. Anni fa gli "atterraggi" del presidente Berlusconi sui campi del centro sportivo di Carnago corrispondevano alla presentazione di grandi campioni. Oggi la presenza del patron a Milanello significa vicinanza e sostegno: niente più fuori classe, spazio a chi lavora sodo e si presenta con la 'faccia pulita'.Siamo quindi all'alba di un nuovo giorno in casa Milan. E quotidianamente l'alba del mattino ci prepara a una nuova giornata. Una giornata piena di buoni propositi ma soprattutto piena di speranza. La speranza di tutti i tifosi rossoneri: quella che il Milan possa tornare a vincere in Italia, in Europa e nel mondo.