Pianeta Milanarchivio2014GALLIANI-SEEDORF CONVIVENZA (IM)POSSIBILE: 4 GARE PER CAPIRE CHI LASCERA’ IL MILAN
GALLIANI-SEEDORF CONVIVENZA (IM)POSSIBILE: 4 GARE PER CAPIRE CHI LASCERA’ IL MILAN
Federico Albrizio
ilgiornale.itNelle ultime settimane si è fatto via via sempre più evidente il contrasto tra Seedorf e Galliani: dissapori nella gestione del gruppo, alcune dichiarazioni del tecnico mal digerite dall'ad e in generale un feeling mai esploso. Dall'arrivo di Clarence ad oggi c'è stato un susseguirsi di scaramucce e piccole battaglie che nel complesso sembrano proiettare il Milan verso una guerra di auto-logoramento.Sono tre gli episodi chiave di questa 'faida'. Il primo è il tutoraggio imposto a Seedorf dopo la sconfitta casalinga ad opera del Parma: Galliani ha seguito da vicino la squadra e limitato alcune scelte di formazione e alcune dichiarazioni dell'allenatore, che additava alla precedente gestione tecnica i problemi della squadra. Il secondo episodio riguarda la partita contro il Catania e la paventata esclusione di Montolivo dall'11 titolare: alcune voci dallo spogliatoio hanno spinto l'ad a prendere una posizione dura nei confronti di Clarence, obbligandolo a schierare il capitano da titolare. La reazione del tecnico nel post-partita non è tardata e non sono mancate le critiche alle voci destabilizzanti dall'interno. Last but not least come direbbero gli inglesi, la curiosa espressività di Galliani ai gol del Milan contro il Livorno: l'ad di solito reagisce come il tifoso più affezionato e sanguigno, ma questa volta sembrava quasi contrariato del successo rossonero. La sensazione data agli addetti è che ci sia preoccupazione per i risultati positivi ottenuti dall'olandese: il timore è che se Seedorf dovesse convincere la società di essere l'uomo giusto per la panchina, la posizione di Galliani potrebbe indebolirsi e si potrebbe tornare così a parlare di un suo addio al termine della stagione in favore di Barbara Berlusconi.In tutto questo la voce che più di tutte manca è quella della proprietà rossonera: nessuno dalla famiglia Berlusconi ha ancora commentato l'intera vicenda, il che risulta abbastanza strano. Il Presidente infatti è coinvolto personalmente da entrambi i protagonisti della disputa: era stato lui a convincere Galliani a restare, e sempre lui ha insistito personalmente per l'arrivo di Seedorf sulla panchina rossonera. Anche Barbara non ha preso nessuna delle due parti, nonostante abbia trovato intese di vedute con il primo e abbia frequenti colloqui con il secondo. Tutto questo sembra confermare ulteriormente che anche la società stia lasciando aperta ogni porta e voglia sfruttare il finale di campionato per valutare al meglio la situazione: sembra difficile che l'anno prossimo Seedorf e Galliani possano convivere, spetterà alla dirigenza decidere per il bene del Milan chi dei due debba restare e chi debba definitivamente lasciare il Diavolo.