Pianeta Milan archivio2014 GALLIANI: “EL SHAARAWY E HONDA SONO GIOCATORI SUPER…ANCHE PER MERITO DI INZAGHI”

GALLIANI: “EL SHAARAWY E HONDA SONO GIOCATORI SUPER…ANCHE PER MERITO DI INZAGHI”

Edoardo Lavezzari

Adriano Galliani (fonte foto: www.calcionews24.com)
Adriano Galliani è in Lega calcio e prima di entrare nel palazzo di via Rosellini si è concesso alla stampa, queste le sue parole: " Siamo molto soddisfatti per la vittoria di ieri, ne ho parlato con Inzaghi anche stamattina. Bene così. Inzaghi? Siamo soddisfatti anche di lui, si è percepito subito il cambiamento, fin dalla prima partita con la Lazio a San Siro c’era un’atmosfera diversa, credo sia chiaro a tutti, ad iniziare dai tifosi".Si parla poi di Honda: "E' sempre stato un grande giocatore, ma essendo arrivato a gennaio era in ritardo di condizione e non aveva svolto la preparazione, aveva bisogno di ambientarsi in un paese nuovo. Anche il grande Platini ci mise un po’ per diventare quello che poi è diventato. Non voglio fare paragoni tra Honda e Platini, ma voglio dire che i giocatori stranieri a volte hanno bisogno di tempo per ambientarsi all'Italia. Honda comunque sta facendo un campionato fantastico. Ha fatto sei gol senza rigori e ha fatto gol anche nel trofeo TIM e in amichevole a Valencia, quelle erano partite vere. Il suo è un filotto di gol impressionante. Honda come Tevez? Non facciamo paragoni".Honda e Inzaghi: "Honda è mancino e gioca a destra, Pippo è stato bravo a metterlo in campo in un certo modo anche se lui non aveva mai fatto quel ruolo, adesso lo sta facendo bene”.Torres: "Lasciategli tempo, deve ancora ambientarsi"El Shaarawy: "E' un giocatore perfetto sa fare entrambe le fasi, è uno dei nostri gioielli assoluti e uno "stratitolare" e lui lo sa bene. Non ha detto nulla di strano e fisicamente sta bene adesso. L’imprecazione a fine gara? Era con se stesso. A differenza di 30-40 anni fa, oggi si possono leggere i labiali e ci sono anche molti più media che seguono il calcio. El Shaarawy e Honda? Sono due attaccanti esterni super perché sanno fare la doppia fase”.Sul calciomercato: "So dove intervenire, ma oggi non dico niente sul mercato. Suso? Oggi non parlo di lui. Khedira? Sarebbe il giocatore ideale, ma guadagna troppo per i nostri standard. Non sappiamo cosa farà con il Real, ma chiede un ingaggio molto elevato". Sulle cessioni: "Ai giocatori che vogliono partire troviamo delle squadre, ma se non le accettano non possiamo fare niente. Al momento siamo in 26, il 27° è Montolivo e il 28° è Mastour. Siamo in eccesso di uno-due giocatori e non abbiamo gente fuori rosa”.Su Berlusconi: "Il Presidente è soddisfatto dei risultati e del gioco, la sua presenza è fondamentale per la squadra. Ieri,10 minuti prima della partita, ha chiamato Pippo per fargli l’in bocca al lupo. Le sue battute? C’è una grande coesione totale tra tutti, anche il modulo è condiviso con lui, è vero che ho sempre detto che lo scudetto lo vince chi prende meno gol ma fare tanti gol è divertente”.Il decreto stadi: "L’opinione del Milan è quella espressa in assemblea: non si capisce come una società che paga le tasse, paga l’IRAP e debba pagare anche per quello che succede fuori dagli stadi. Quello che succede dentro lo stadio è a carico della società con gli steward. Con questo nuovo criterio, chiunque ha bisogno di forza pubblica dovrebbe ricevere una fattura”.Il campionato: "Non so se sia già finito..."