Pianeta Milan archivio2014 FOCUS PORTA: TRA I PALI NON CI SONO CERTEZZE

FOCUS PORTA: TRA I PALI NON CI SONO CERTEZZE

Edoardo Lavezzari

Christian Abbiati (fonte foto: www.goal.com)
Sarebbe dovuto essere l'anno zero per la porta rossonera. Il Milan in primavera sembrava vicino a diversi portieri, da Scuffet a Perin per arrivare a Keylor Navas e Ochoa. Le cose poi sono andate in maniera molto diversa. Lasciato andare, senza rimpianti, Amelia e ceduto Coppola i rossoneri hanno deciso di trattenere Gabriel, invece di mandarlo in prestito a farsi le ossa, confermare per un'altro (ultimo?) anno Abbiati e buttarsi su Micheal Agazzi che dopo tante buoni stagioni al Cagliari e un prestito al Chievo sembrava pronto, a 29 anni, per il salto di qualità.In queste prime uscite stagionali si sono visti tutti i limiti di un reparto che dovrebbe essere una certezza. Un portiere affidabile infatti è la base per qualunque squadra di alto livello, se i difensori non sono tranquilli difficilmente daranno il massimo, sia in fase difensiva, sia quando si tratta di far ripartire l'azione. Ad oggi però il Milan non ha un portiere davvero affidabile. Abbiati, con tutti i suoi limiti, soprattutto nelle uscite, resta la prima opzione le sue parate d'istinto spesso hanno salvato i rossoneri, ma l'età inizia a farsi sentire e i riflessi non sono più quelli di una volta. Gabriel manca di esperienza e se stazza e agilità non mancano a mancare sono la solidità mentale e la concentrazione, caratteristiche fondamentali per qualsiasi portiere.Infine c'è Agazzi, la prima da titolare con il City è stata un disastro, 5 gol presi, 4 nel giro di pochi minuti e soprattutto una prestazione a tratti imbarazzante. E' vero, i compagni non lo hanno certo aiutato, anzi in diverse occasioni hanno commesso errori gravissimi in fase difensiva, ma lui ci ha messo del suo con diversi errori da dilettante. Bollarlo adesso come flop è fin troppo facile, ma ricordiamoci che il ragazzo era alla prima in rossonero e l'emozione può giocare brutti scherzi, soprattutto contro avversari di alto livello. Eppure la sensazione è che Agazzi, come anche gli altri due, non sia un titolare fisso e che il Milan abbia bisogno di ben altro per blindare la sua difesa e forse, più che un attaccante, al Milan servirebbe un grande portiere.