FOCUS CENTROCAMPO: IN ATTESA DI DE JONG MANCANO CUORE E IDEE
Luca Fazzini
Riccardo Saponara (fonte: acmilanwallpaperhd.com)Milan in crisi, una crisi dalle tante facce, ognuna con un’espressione o addirittura un ghigno differente, dietro cui si nasconde la genesi della sofferenza e delle problematiche che essa stessa simboleggia. Si dirà che non è ancora agosto e che quindi è troppo presto per tirare conclusioni, che mancano pedine importanti: si deve controbattere allora che a preoccupare è anche una condizione atletica soprattutto di alcuni e che visto che siamo a luglgio, forse è il caso che qualcuno vi ponga rimedio: già adesso.In questo quadro non certo edificante di situazioni caratterizzate da problemi arcinoti e di soluzioni ancora da trovare, preoccupa maggiormente la condizione dei centrocampisti, quelli che dovrebbero tenere per mano tutti gli altri ed accompagnarli nella manovra con tempi e meccanismi efficienti, e che invece stenta ad esprimersi, quando non stecca clamorosamente, come più volte accaduto nelle due amichevoli della Guinnes Cup. Cristante ha i numeri, ma è ancora troppo lento e compassato, Honda e Poli denotano evidenti problemi di condizione, mentre Saponara dà ovviamente il meglio di sé quando attacca, mentre deve ancora assimilare posizione e movimenti della fase difensiva, rappresentando così un rischio reale per l’allenatore che deve decidere se schierarlo o no. Restano solo Muntari e De Jong: il primo è di fatto un incontrista, bravo negli inserimenti, con una importante propensione al gol nella debacle contro il City è stato l'unico a scendere in campo con la grinta giusta, mentre l’olandese è il giocatore più completo del centrocampo rossonero. Abilissimo in fase di copertura riesce anche a far ripartire la squadra, in questo momento la sua assenza pesa tantissimo e il Milan, senza di lui, sbanda in maniera vistosa.A tutto ciò si aggiunga il fatto che il nuovo modulo prevede la compresenza di elementi caratterizzati da qualità omogenee ed universali, che facilitino il loro utilizzo in modo da assicurare la vera e necessaria intercambiabilità. Con le orecchie rivolte al mercato, in definitiva, avremo modo di vedere come il nuovo tecnico vorrà affrontare problemi di tale entità e quali soluzioni proporre, senza dimenticare che da attacco e difesa non arrivano certo notizie meno preoccupanti.Giuseppe Zaccagnini