Pianeta Milan archivio2014 FIGLIOL PRODIGO O MINESTRA RISCALDATA?

FIGLIOL PRODIGO O MINESTRA RISCALDATA?


fonte foto: magliarossonera.it
L'esplosione di Matteo Darmian nell'esordio azzurro al Mondiale, contro l'Inghilterra, ha riportato alla luce un leitmotiv rossonero: giovani prodotti del vivaio lasciati partire per vari motivi e tornati poi nel mirino del Diavolo. Il cliché è sempre quello: cresciuti nel vivaio milanista, non hanno trovato spazio in prima squadra e dopo poche esperienze sono stati lasciati partire. Giusto? Sbagliato? E' il solito dilemma delle grandi squadre, che in Italia stentano a dare fiducia ai giovani di talento, preferendo andare sull'usato sicuro.Darmian ha debuttato in serie A con Carlo Ancelotti nel 2007, poi le esperienze a Padova e a Palermo, squadra alla quale è stato ceduto per 500 mila euro, fino ad arrivare al Torino definitivamente nel 2012, dove Ventura lo ha plasmato e gli dato lo spazio che meritava. Ora lo vogliono tutti e per riportarlo a Milanello servirebbe una cifra importante, non inferiore ai 10 milioni di euro. Un suo eventuale ritorno, viste le sue prestazioni in maglia granata, permetterebbe di rinforzare la difesa sulla fascia destra, anche se a questo punto a farne le spese sarebbe Ignazio Abate: impensabile che Darmian venga preso per fare la riserva, soprattutto se confermerà quanto di buono fatto ha fatto vedere contro gli inglesi.Stessa sorte in qualche modo è toccata anche a Davide Astori. Il difensore, classe '87, si è affermato a Cagliari dopo aver frequentato l'ambiente Milan fino al 2006, passando dalla Primavera al Pizzighettone in serie C1, poi Milan, Cremonese e infine al Cagliari nel 2008, che lo prese in comproprietà per 1 milione e 200 mila euro. In Sardegna matura e diventa uno dei cardini della squadra, ritrovando anche la Nazionale. Il suo ritorno però potrebbe essere più complicato: con l'arrivo di Alex, la probabile conferma di Rami e il solo impegno del campionato, senza la partecipazione alle Coppe che costringono spesso ad ampi turnover, sarebbe difficile trovare il giusto spazio e di conseguenza il ragazzo potrebbe trovare poco allettante questa soluzione.I dubbi permangono se si fa riferimento a quello che è successo con Alessandro Matri. Al Milan fino al 2007 , è ritornato lo scorso anno dopo le esperienze con il Cagliari prima e la Juventus poi. Il suo esempio potrebbe servire da monito: non sempre i ritorni coincidono con periodi fortunati e vincenti. Le colpe non sono state certo solo sue, vista l'annata sciagurata, ma a questo punto sorge il lecito dubbio nei tifosi che la stessa situazione possa ripetersi anche con Darmian e Astori. Un conto è il ritorno di un figliol prodigo, una minestra riscaldata è tutta un'altra questione: il Milan lo sa bene, e farà tutte le valutazioni del caso.