Pianeta Milanarchivio2014ESCLUSIVA PM – STEFANO NAVA: “BERRETTI PROGETTO CHE MI STIMOLA MOLTO. INZAGHI AVRA’ UN OCCHIO ATTENTO PER IL SETTORE GIOVANILE”
ESCLUSIVA PM – STEFANO NAVA: “BERRETTI PROGETTO CHE MI STIMOLA MOLTO. INZAGHI AVRA’ UN OCCHIO ATTENTO PER IL SETTORE GIOVANILE”
Federico Albrizio
Fonte foto: it.wikipedia.orgE' un momento di grandi cambiamenti nel Milan: la rivoluzione societaria, l'arrivo di Filippo Inzaghi sulla panchina della Prima Squadra e il seguente valzer nel Settore Giovanile. Per parlare di tutto questo e molto altro, PianetaMilan.it ha contattato Stefano Nava, collaboratore di Inzaghi in Primavera e prossimo allenatore della Berretti rossonera.Cominciamo da Inzaghi: pensa che possa essere la persona giusta per rilanciare i rossoneri? Porterà con sé qualcuno dei ragazzi allenati in Primavera?"Filippo è innanzitutto un ottimo professionista, ha tutto quello che serve per fare bene anche con i grandi. Sicuramente rispetto ad altri allenatori avrà un occhio più attento per il Settore Giovanile, che conosce molto bene. Inzaghi sa cosa fare, valuterà al meglio tra i ragazzi quelli che saranno più pronti per questo salto. Non mi sembra giusto ora fare dei nomi comunque".Per un allenatore che lascia la Primavera, uno che arriva: Christian Brocchi. Cosa porterà di diverso?"A dire il vero, non posso dire con precisione quali siano le sue caratteristiche, non avendo lavorato personalmente con lui. Per lui parla il lavoro fatto con gli Allievi, un lavoro importante non solo dal punto di vista sportivo, ma anche da quello comportamentale: questo costituisce un aspetto di vitale importanza per la crescita dei ragazzi e non è sempre facile, è stato molto bravo".Nonostante l'eliminazione contro l'Uruguay, per il Milan è sicuramente un vanto aver portato in Nazionale e al Mondiale tre giocatori provenienti dal vivaio: Abate, Darmian e De Sciglio."Per Mattia è sicuramente un passo importante nel corso della propria carriera, farà tesoro dell'esperienza. Vanta già un curriculum importantissimo, come d'altronde anche Abate e Darmian: tutti e tre danno grande prestigio e soddisfazione al lavoro del Settore Giovanile rossonero".Proprio Matteo Darmian ha fatto vedere grandi cose in questa stagione: pensa possa essere un rimpianto per il Milan? E' andato via troppo presto?"No non credo. Quando il Milan lo lasciò partire, fece parte di una strategia societaria giusta: all'epoca Matteo serviva per poter effettuare determinati movimenti di mercato, poi non puoi sapere...".Parliamo ora di un talento emergente di cui lei è un grande estimatore, Davide Zappacosta: può essere un nome interessante per il Milan?"Zappacosta è un giovane (classe '92, ndr) molto talentuoso, reduce da un'esperienza importantissima con l'Avellino. La sua qualità principale è la duttilità: all'occorrenza può giocare da centrale di difesa, ma dà il meglio di sé sull'esterno, dove le sue scorribande hanno contribuito alla grande stagione dei campani. Onestamente non so i progetti del Milan e se lui ci rientri, ma più che altro non credo che l'Atalanta, proprietaria del cartellino, sia disposta a cederlo così in fretta".Restando in Serie B, quali pensa siano stati i giovani più interessanti a mettersi in mostra?"Oltre a Zappacosta, un'altra rivelazione è stato Daniele Rugani, difensore centrale dell'Empoli (classe '94, ndr), che mi ha stupito soprattutto per essere un professionista non solo in campo ma anche fuori: vedere tanta serietà in un ragazzo così giovane è una cosa positiva, al di là poi del valore tecnico del giocatore. Mi è piaciuto molto anche Simone Verdi, in comproprietà tra Milan e Torino, reduce sempre dalla stagione in presti all'Empoli. Penso debba fare un'altra esperienza in prestito, per giocare e maturare ancora, e restare in Toscana sarebbe importante per lui: l'allenatore lo stima e avrebbe gli spazi giusti a disposizione".Dai talenti della B ai talenti del campionato Primavera: quali i più promettenti?"Sicuramente Federico Bonazzoli, attaccante classe '97 dell'Inter: grandi qualità tecniche e atletiche, uno dei migliori attaccanti nel panorama giovanile italiano. Altri due giocatori eccezionali secondo me sono Federico Varano, centrocampista dell'Atalanta (classe '95, ndr), Cristiano Lombardo, attaccante classe '95 della Lazio, e soprattutto Alex Meret, portiere dell'Udinese classe '97. Penso che i friulani possano addirittura decidere di privarsi di Scuffet presto: magari il prossimo anno Simone titolare in Prima Squadra, Meret in Primavera e poi potrebbero cedere il primo per monetizzare, avendo già in casa un erede di valore pari, se non addirittura superiore".L'anno prossimo il Milan tornerà a proporre una squadra Berretti, di cui lei sarà l'allenatore."Vero, è un progetto affascinante e che mi stimola molto, cercheremo di fare bene. Come sarà composta? Continueremo a lavorare molto sugli Allievi, che secondo me sono la categoria più importante nella formazione dei ragazzi, poi preleveremo i giocatori che si dimostreranno più pronti e verranno promossi in Primavera. I giocatori invece che avranno bisogno di uno step in più per completare al meglio il percorso di crescita verranno inseriti nel gruppo della Berretti, dove potranno essere preparati adeguatamente per poi passare anche loro in Primavera".