Stephan El Shaarawy - fonte www.bleacherreport.comIl futuro del Milan ha un solo nome: Stephan El Shaarawy, o meglio, un solo numero: 92. In un club nel pieno di un ricambio generazionale e societario, con dirigenti, giocatori ed allenatori sulla graticola, la conferma del Faraone pare essere l'unica certezza. Per lui sinora sono stati anni di alti e bassi, tra prestazioni esplosive ed infortuni complicati. Quest'anno in rossonero è stato un incubo, come per il resto del Milan, ed i lunghi mesi di stop per una frattura al piede non hanno solo segnato la sua stagione ma anche le speranze di giocare il Mondiale in Brasile.Ottimismo- Ma l'aria che tira è comunque buona per il Faraone: contro Atalanta e Sassuolo ha dimostrato di aver recuperato uno stato di forma più che soddisfacente e, anche se non è riuscito a convincere Prandelli, a 21 anni c'è ancora tempo per vivere una Coppa del Mondo. Non solo, da ogni parte della società sono piovuti complimenti e speranze per il futuro, a sottolineare come il Milan abbia deciso di affidare il proprio avvenire al giovane attaccante. Si perchè Stephan mette d'accordo proprio tutti: compagni, allenatori, dirigenti e, soprattutto, tifosi che nelle prime uscite post-recupero hanno sottolineato ogni giocata ed ogni accelerazione a suon di applausi. Insomma, il Milan ha deciso di puntare tutto su di lui, solo il tempo dirà se è stata la scelta giusta.