Pianeta Milan archivio2014 EDMUNDO A PLAYBOY: “SALVAI LA VITA A RONALDO. IL BRASILE LO OBBLIGO’ A GIOCARE”

EDMUNDO A PLAYBOY: “SALVAI LA VITA A RONALDO. IL BRASILE LO OBBLIGO’ A GIOCARE”

Redazione

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Edmundo, O' Animal è tornato. E lo ha fatto raccontandosi a Playboy. Gol, famiglia, follie e quel suo passato alla Fiorentina: "Allora non era un club forte e ambizioso, mi accontentavano in tutto. Sbagliai molto, tutto. Feci anche pressione per andar via dall'Italia. Un errore", spiega Edmundo, convinto di essere stato inferiore a Romario, ma superiore a Ronaldo, che in qualche modo gli è debitore. L'ex milanista, infatti, se l'è vista brutta prima della finale mondiale con la Francia, nel 1998. Fu Edmundo a salvargli la vita dopo un attacco epilettico. Ecco uno stralcio del suo racconto:"Lo vidi per primo. Era sdraiato sul letto e Roberto Carlos era sul letto a fianco con la tv accesa. Aveva la cuffia e non si era accorto di nulla. Ronaldo era viola, con la bava alla bocca e il corpo che si contraeva. Uscii di corsa a cercare il medico, poi tornai e insieme a Cesar Sampaio riuscii a togliergli la lingua dalla gola per farlo respirare. I medici arrivarono in ritardo, non videro com'era"Il racconto di Edmundo a Playboy prosegue: "Durante la lezione tattica ci dissero che Ronaldo era in ospedale. Zagallo si rivolse a me: Questa è la tua occasione. Al momento del riscaldamento arrivò Ronaldo, sorridente, dicendo: "Gioco, dov'è la mia roba?". Ma il medico doveva avere più polso e proibirgli di giocare. Aveva avuto le convulsioni. Il suo malore aveva fatto saltare la concentrazione di tutti. In finale entrammo in campo disperati e la Francia ne approfittò. Dopo il primo tempo era già sul 2-0"