Pianeta Milan archivio2014 DOPO 34 ANNI TASSOTTI LASCIA IL MILAN (CON UN INDIZIO PER IL FUTURO)

DOPO 34 ANNI TASSOTTI LASCIA IL MILAN (CON UN INDIZIO PER IL FUTURO)

Federico Albrizio

mauro tassotti - fonte www.mondi.it
Dopo 34 anni tra campo e panchina, finisce una delle storie d'amore più longeve della storia del calcio italiano e non: Mauro Tassotti si appresta a lasciare il Milan, come rivelato dallo stesso vice allenatore e dall'ad Galliani. Negli anni vari tecnici sono passati sulla panchina rossonera, ma il punto fermo dello staff era costituito dal Tasso: uomo simbolo della società e idolo indiscusso dei tifosi. "Vari motivi" avrebbero portato a questa soluzione: incomprensioni con Seedorf, la voglia di iniziare un nuovo progetto e la volontà di ricongiungersi con un ex allenatore del Milan (si parla di Allegri o Ancelotti, ndr).L'indizio per il futuro: salgono le quotazioni di due candidati - Questo addio però regala anche un possibile indizio per quanto riguarda la futura guida tecnica del Diavolo. La sua permanenza era possibile con un altro cambio in panchina e l'arrivo di Cesare Prandelli o Roberto Donadoni: filosofia del lavoro simile, tecniche d'allenamento condivise e, con il secondo, un ricongiungimento dopo i trascorsi da compagni di squadra. Sembrava già più complicato rivedere Tassotti anche l'anno prossimo con l'eventuale conferma di Seedorf o l'avvento di Inzaghi: entrambi infatti portano metodi nuovi e vorrebbero introdurre nuovi membri nello staff, interferendo con le competenze di Mauro; lo stesso Spalletti ha già una rete di collaboratori pronti a seguirlo, anche se la sua situazione contrattuale rende difficile il suo approdo in rossonero. Salgono decisamente dunque le quotazioni di Clarence e Superpippo come allenatori per la prossima stagione.Nuovo staff tecnico? - L'addio di Tassotti dunque apre la pista a una rivoluzione nello staff tecnico rossonero, ma quali potrebbero essere le novità? Se Seedorf venisse confermato, tornerebbero prepotenti le voci su un possibile ritorno al Milan di Jaap Stam e Hernan Crespo, che già a gennaio erano stati accostati al club di via Aldo Rossi. Con Inzaghi invece potrebbero essere promossi in blocco i suoi collaboratori in Primavera: Stefano Nava su tutti, per curare al meglio la preparazione della fase difensiva. Non solo un nuovo allenatore, il Milan si prepara dunque a un totale stravolgimento per quanto concerne l'ambito sportivo della società.