Pianeta Milanarchivio2014DIEGO LOPEZ: “TORRES MEGLIO DI BALO”: TATTICA E CARATTERE DANNO RAGIONE AL PORTIERE SPAGNOLO
DIEGO LOPEZ: “TORRES MEGLIO DI BALO”: TATTICA E CARATTERE DANNO RAGIONE AL PORTIERE SPAGNOLO
Gabriele Goduto
Fernando Torres - fonte www.acmilan.comLe dichiarazioni di Diego Lopez hanno acceso il confronto tra Mario Balotelli, trasferitosi al Liverpool durante il mercato estivo, e il suo successore Fernando Torres, campione di tutto con la Spagna e il Chelsea. Il portiere ha infatti detto: "Fernando Torres sarà sicuramente più utile di Balotelli, ha tutte le caratteristiche per far bene”, e alcuni dettagli sembrano poter dare ragione allo spagnolo.Balotelli è giunto in Italia con molto entusiasmo come un colpo di mercato da parte del Milan. L'attaccante italiano risultava però molto discontinuo, si assentava spesso dalla manovra di gioco e sembrava spesso quasi svogliato. Nelle passate stagioni, lui rappresentava l'uomo copertina, sempre nelle prime pagine dei giornali, più per aspetti della vita quotidiana che per le sue prestazioni in campo. Il Diavolo ora cerca una buona stagione, aspira ad alte posizioni di classifica e vuole tornare alle competizioni europee. Riparte proprio da un attaccante, come due anni fa con Balotelli, anche se questa volta si punta più sull'usato sicuro. Si, perchè Fernando Torres è un campione e una serie di stagioni sottotono non possono offuscare un personaggio simbolo della Spagna campione d'Europa e del mondo.Il Milan di Inzaghi mostra entusiasmo, il clima è perfetto per la rinascita di un campione e Torres non può avere occasione migliore per rimettersi in luce. El Nino e Mario Balotelli divergono significativamente sia tecnicamente che tatticamente: il primo partecipa maggiormente alla manovra, dà verticalità alla squadra attaccando spesso la profondità e cercando di finalizzarla negli ultimi 20 metri. Le caratteristiche di Torres si presentano dunque molto adatte al Milan di Inzaghi, votato spesso al contropiede: con El Shaarawy e Ménez il tridente d'attacco sarebbe ottimo per dialoghi veloci e qualitativamente sopraffini, in grado di mettere in difficoltà qualunque difesa e potenzialmente in grado di scardinare anche quelle più arcigne, tipiche del nostro campionato.Le differenze però non si limitano solo all'aspetto tecnico/tattico, bensì si possono notare anche sul piano comportamentale. L'ex Chelsea ha mostrato fin dai primi giorni a Milanello una grande professionalità e una grande dedizione, qualità che hanno impressionato positivamente lo staff e la dirigenza. Inoltre El Nino ha esperienza da vendere in campo internazionale, sa gestire la pressione delle grandi partite e potrà certamente aiutare i più giovani. Balotelli di contro è volato a Liverpool, nella speranza che questa volta a parlare sia il campo e non i suoi atteggiamenti, spesso sopra le righe, anche per riconquistare la Nazionale: il Ct Conte vuole gente di cuore, che mangi l'erba del prato di gioco, non proprio la qualità migliore di Supermario, almeno non per quanto mostrato finora.