Pianeta Milan archivio2014 DA SUOR CRISTINA A ‘SIOR CRISTANTE’. MILAN, TAPIRO IN VISTA PER I TIFOSI?

DA SUOR CRISTINA A ‘SIOR CRISTANTE’. MILAN, TAPIRO IN VISTA PER I TIFOSI?

Redazione

Foto Mattia Gravili/LaPresse
Da suor Cristina (la recente vincitrice del Talent musicale Rai 'The Voice') a 'sior cristante', come direbbe l'inviato storico di Striscia La Notizia, Valerio Staffelli. Niente tapiro per il momento, anche se i tifosi del Milan annusano l'aria. Perdere uno dei pochi gioielli della squadra, uno dei ragazzi più promettenti d'Italia per 4/5 milioni di euro sarebbe follia, ma tant'è: l'offerta del Benfica è sul tavolo e il Milan ci sta pensando.Follia sì, perchè dopo aver sbandierato un progetto giovani mai realmente partito, il Milan si ritrova indeciso se monetizzare (facendo una discreta plusvalenza) l'unico prodotto interessante del vivaio dell'anno scorso o continuare a coltivare in casa il prossimo capitano rossonero, un po' Ambrosini - nel fisico - un po' Pirlo, nella precisione del lancio lungo.
Bryan Cristante (fonte foto: www.italianfootballdaily.com)
Un'indecisione incomprensibile, viste anche le prestazioni fornite da Bryan Cristante quest'anno. Poche, ma di livello altissimo. 150 minuti distribuiti su 3 partite di campionato: un gol, un assist e una traversa. Una media mica male per un ragazzo di 19 anni. Cosa volere di più?Fosse nato altrove avrebbe già disputato uno o due campionati da professinista, uno magari da titolare, costerebbe tra i 35 e i 40 milioni e verrebbe considerato incedibile. Al Milan - è vero, va detto - è stato frenato da qualche infortunio, ma anche chiuso da acquisti incomprensibili (Traorè) e impresentabili (Essien).Quanto ancora dovrà riflettere il Milan per capire che sacrificare un talento così per 4 o 5 milioni è follia pura? Dove lo trovi un ragazzo di 19 anni con le sue qualità a quella cifra? S'è parlato di ricostruzione, bene. Allora si parta da chi veramente ha le qualità e le potenzialità per affermarsi in rossonero. E - al contrario - si disboschi quella nutrita schiera di giocatori senza anima e capacità che in questo momento frena la crescita del Milan e dei suoi gioielli.