Pianeta Milan archivio2014 CARO PRESIDENTE, CI AIUTI A RIPOPOLARE SAN SIRO

CARO PRESIDENTE, CI AIUTI A RIPOPOLARE SAN SIRO

Lorenzo Romagna

Fonte: www.melty.it
“Gli anni d’oro del grande Milan, gli anni di Van Basten…” canta cosi il noto rapper e tifoso rossonero Jake La Furia, che – a quanto pare - non riesce a dimenticare i gloriosi fasti del passato. E quale tifoso, appassionato e innamorato del Milan, potrebbe dimenticarseli? Nessuno, risposta semplice. Domanda fin troppo facile tanto che neanche i supporter più giovani, i ragazzini, è impossibile che non abbiano mai sentito parlare del trio olandese composto da Rijkard, Van Basten e Gullit.Era, comunque, un altro Milan. Una di quelle rose che incuteva paura ad ogni squadra e, per di più, in ogni stadio. Oramai lo sappiamo, il tifoso rossonero è nostalgico, forse fin troppo, e chiunque donerebbe un pezzo del proprio cuore per tornare 20 anni indietro. Ma la realtà è tutt’altra cosa. Oggi essere supporter milanisti ha un sapore diverso. Il cuore palpitante delle notti champions o dei grandi match per il campionato non si sente più. I battiti del muscolo cardiaco non sono più accelerati come lo erano una volta. Per il semplice fatto che si vede in campo una normalissima squadra, forse non degna di essere chiamata ‘Milan’, che non lotta più per champions o campionato, ma solo per una povera qualificazione in Europa League.La piazza dai colori rosso e neri è ora stanca, l’astinenza da trofei sta diventando insopportabile. L’idea di non poter sentire, anche solo per un anno, la musichetta della champions è intollerabile. La dirigenza lo sa ma resta ferma, imperterrita. Berlusconi promette di tornare grandi, nonostante non muova un dito per migliorare la situazione. Galliani respinge ogni accusa usando le prime scuse che gli saltano per la testa. Inzaghi avrebbe una voglia matta di riportare il Milan nelle posizioni che gli competono, ma deve, ahi noi, seguire le volontà del club.Le idee della dirigenza sono poco chiare e contraddittorie. E i tifosi ne pagano le conseguenze. Ma non solo, perché anche le casse rossonere ne iniziano a risentire. Negli anni precedenti, infatti, non si era mai verificata una quasi totale assenza di vendita di abbonamenti. Nonostante gli inviti a rinnovare l'abbonamento ai tifosi, per di più al telefono, da parte di Montolivo ed El Shaarawy, le tessere vendute finora sono circa 11mila. Differenza abissale con il passato, quando gli abbonati erano in media 50mila.Povero vecchio Milan, ci verrebbe da dire. Ma senza investimenti, senza idee e con la mancanza di un progetto non si va da nessuna parte. Forse è ora di tornare a spendere, che ne pensa presidente? Galliani, nonostante abbia le sue colpe, non può diventare una sorta di capro espiatorio a causa dell’assenza di mercato. Anche perché, caro Silvio, senza grana è difficile trattare giocatori. Tutti noi, tifosi rossoneri, vorremmo tornare a ripopolare San Siro, iniziando a gridare a squarcia gola “Gli anni d’oro del grande Milan” e - magari, se ne avessimo voglia – potremmo aggiungerci anche un’altra canzoncina accanto, quel “We are the champions” che a noi tanto piace. E a lei, presidente? Piacerebbe?