Pianeta Milanarchivio2014BONERA: “DOBBIAMO ARRIVARE IN EUROPA. IL FUTURO? SE CI METTIAMO A LEGGERE I GIORNALI…”
BONERA: “DOBBIAMO ARRIVARE IN EUROPA. IL FUTURO? SE CI METTIAMO A LEGGERE I GIORNALI…”
Angelo Taglieri
Daniele Bonera (fonte foto: www.leggo.it)Daniele Bonera ha rilasciato una lunga intervista sulle pagine di Libero. Il difensore bresciano, autore di un'ottima stagione a livello personale, ha toccato molti argomenti.Sull'Europa: "Ci servono 9 punti, poi vedremo cosa fanno gli altri. Siamo tanti in due punti e il Parma è in vantaggio negli scontri diretti. Abbiamo il dovere di provare ad arrivarci, ce l'ha chiesto la società. Anche se siamo abituati a fare l'altra coppa..."Sul k.o di Roma: "La Roma ha fatto un cammino straordinario, ma non ci sono rimpianti perché abbiamo lottato. Ricordo che arrivavamo da 5 vittorie consecutive"Sugli scontri diretti: "Abbiamo cambiato molto all'inizio e sofferto con squadre con più rodate. Non ci aspettavamo così tante difficoltà, abbiamo l'amaro in bocca"Sul derby: "Non dobbiamo sentire il peso del match né cercare di risolverlo da soli. Chi temo di più? All'andata avevo detto Palacio e ha segnato. Mazzarri è un allenatore navigato e preparerà la partita al meglio sui dettagli. L'esperienza dei giocatori e dell'allenatore potranno fare la differenza"Su Balotelli: "Ha un talento innato e porta con sé grandi aspettative. E' migliorato molto qui, si mette a disposizione anche in fase difensiva. Deve capire che i compagni lo stimano e gli sono vicini. Paragone con Ibra? Non ho conosciuto Zlatan a 23 anni, probabilmente aveva una testa diversa. Mario deve crescere e sbagliare per maturare"Su Icardi: "E' sempre al centro dell'attenzione. Io sono rimasto indietro sul tema social, ma penso che non bisognerebbe eccederne nell'uso"Su Seedorf e il futuro del Milan: "Se ci mettessimo a leggere i giornali... Ogni tesserato ha dei doveri verso questa maglia. Ogni giorno ci si deve sentire in discussione se si vuole restare al Milan"Su Ancelotti: "In semifinale avevo il cuore a metà: ho giocato con Guardiola a Brescia. Ancelotti è stato invece il tecnico più importante, in finale sarà più facile fare il tifo"