Pianeta Milan archivio2014 ALTRO CHE ESTERNO, LA DIFESA E’ UN CANTIERE APERTO

ALTRO CHE ESTERNO, LA DIFESA E’ UN CANTIERE APERTO

Edoardo Lavezzari

Michelangelo Albertazzi (fonte foto: PianetaMilan.it)
Il campionato è sempre più vicino, il mondiale e la tourneè americana un lontano ricordo e eppure il Milan continua a vivere delle stesse contraddizioni. La difesa, dopo i 57 gol subito lo scorso campionato, continua ad essere il vero tallone d'Achielle di una squadra che continua a cercare solo attaccanti. Del resto, numericamente, il Milan in difesa è al completo e anzi ci sono diversi esuberi. Senza contare Didac Vilà, che non ha mai fatto parte del progetto Inzaghi, due tra: Albertazzi, Mexes, Zaccardo e Zapata sono di troppo.Con questi esuberi pensare a nuovi acquisti sarebbe, oggettivamente, un follia; ma resta il fatto che in campo ci vanno questi giocatori e al momento la difesa del Milan non è all'altezza del blasone rossonero. Anche a Valencia errori individuali grossolani, superficialità e mancanza di attenzione l'hanno fatta da padrone e il Milan ha perso l'ennesima partita di questa difficilissima estate. Ad Inzaghi non resta che rimboccarsi le maniche e lavorare, sperando di trasmettere ai suoi uomini, prima ancora delle idee tattiche, quella carica e quell'intensità che hanno caratterizzato tutta la sua carriera da giocatore e anche i suoi primi passi da allenatore.Nel weekend l'ultimo test, il trofeo TIM, poi si inizierà a fare sul serio e il primo avversario non sarà abbordabile, perchè la Lazio è una squadra di buon livello che si rinforzata molto in estate e che vuole stupire e ritrovare l'Europa. Il periodo delle disattenzioni deve fine il prima possibile o le cose non saranno poi tanto diverse dall'ultima stagione.