Pianeta Milan archivio2014 ALL-IN MILAN: PRIMA LE ELEZIONI, POI PARTIRA’ LA NUOVA “REVOLUTION”

ALL-IN MILAN: PRIMA LE ELEZIONI, POI PARTIRA’ LA NUOVA “REVOLUTION”

Lorenzo Romagna

Fonte: www.repubblica.it
Prima si penserà alle elezioni europee del 25 maggio, con Silvio Berlusconi impegnato, poi si penserà, o almeno ci si proverà, al futuro del Milan. Questo è lo scenario che si prospetta in casa rossonera. Dopo una stagione alquanto deludente, si torna, dunque, a progettare il futuro e per la prima volta sarà fatto con due amministratori delegati (Adriano Galliani e Barbara Berlusconi, ndr) che lavoreranno fianco a fianco. Ognuno, comunque, con un lavoro diverso e ben definito, svolto per il bene di una società che dovrà, per forza di cose, tornare a vincere.Si profila un’estate lunga e rovente, in quello che dovrebbe essere il ‘mercato rivoluzionario’. Nessuno, o quasi, è sicuro di avere un posto in squadra o nello staff per la prossima stagione, neanche Clarence Seedorf. Partiamo proprio dal tecnico olandese. Nonostante tutto, negli ultimi giorni le sue quotazioni sono in rialzo e, dopo numerosi rumors, non è detto che non possa trascorrere un altro anno sulla panchina milanista. Per quanto riguarda lo staff dirigenziale, invece, se dovesse rimanere Seedorf, molti dovranno fare le valigie, compreso l'inseparabile Mauro Tassotti. L’olandese, infatti, sembra intenzionato a portare nuovi volti nello staff, come, ad esempio, Jaap Stam ed Hernan Crespo.Infine c’è il capitolo giocatori. Una cosa è chiara: prima si penserà a sfoltire la rosa, poi a rimodellarla con acquisti utili alla causa. Saranno molti i giocatori che rientreranno dai prestiti. I vari Matri, Traorè, Nocerino, Niang, K.Boateng, Vergara, Strasser avranno bisogno di una nuova sistemazione. Il problema, però, sta proprio nel trovarla. Tra gli altri papabili partenti ci sono, poi, Coppola e Amelia, per quanto riguarda la porta; Zaccardo e Constant per la difesa; Birsa per il centrocampo e Robinho per l’attacco. La società vuole, prima di tutto, liberarsi degli esuberi, poi pensare ad eventuali cessioni illustri.Una volta attuato il complicatissimo sfoltimento della rosa, si inizierà a pensare ai nuovi arrivi. Acquisti che saranno decisi da tutta la società, ma soprattutto da Galliani e B.Barlusconi in accordo con il tecnico, chiunque egli sia. Insomma, la musica a Milano, sponda rossonera, è sempre la stessa: “Prima si vende e poi si acquista”. Quest’anno, però, pare avere un sapore diverso, quello di una nuova “revolution” che sta per cominciare…