Pianeta Milan archivio2014 ABBIATI: “L’ANNO SCORSO NESSUNO ERA DA MILAN. SEEDORF? SITUAZIONE STRANA, ORA CON INZAGHI C’E’ UN ALTRO CLIMA”

ABBIATI: “L’ANNO SCORSO NESSUNO ERA DA MILAN. SEEDORF? SITUAZIONE STRANA, ORA CON INZAGHI C’E’ UN ALTRO CLIMA”

Redazione

calciomercato-milan.it
Christian Abbiati è ormai uno degli ultimi senatori rimasti al Milan. Ne ha viste di tutti i colori, ma la scorsa stagione pare lo abbia segnato particolarmente. Gli attriti nello spogliatoio, i risultati scadenti, il cambio di allenatore: una spiegazione ancora non l'ha trovata. Ecco cosa racconta alla Gazzetta dello Sport:"Una spiegazione purtroppo no, non l’ho ancora trovata, se non che è mancato il girone di andata. Non è possibile fare solo 22 punti. È stato tremendo, stavo male, per la prima volta in carriera mi portavo il lavoro a casa. Non riuscivo a staccare. Devo fare un monumento a mia moglie. Una stagione che non fa parte del dna Milan. Nessuno dei 30 in rosa ha dimostrato di essere da Milan"Su Seedorf: "Effettivamente si è venuta a creare una situazione strana. Con lui abbiamo giocato una seconda parte ad alto livello, ma poi credo abbiano influito altre questioni, che non riguardano lo spogliatoio"Su Inzaghi: "Un entusiasmo pazzesco, contagioso. La squadra lo segue in blocco. Sono i primi passi giusti per ripartire: se tutti manterranno l’entusiasmo di Pippo, faremo molto bene. A me comunque il suo modo di lavorare non stupisce: lo conosco da tempo, so la maniacalità che ci mette".