Pianeta Milan archivio2014 #3MOTIVI PER PORTARE RISPETTO A SEEDORF

#3MOTIVI PER PORTARE RISPETTO A SEEDORF

Federico Albrizio

Samuel Umtiti (fonte foto: Daniele Buffa/Image Sport)
Il Seedorf allenatore arriva al Milan dopo il disastroso inizio di stagione del Milan e dopo la disastrosa partita di Reggio Emilia, contro il Sassuolo, persa per 4 a 3 con immediato esonero di mister allegri. Voluto fortemente dal Presidente Berlusconi, Clarence ha subito appeso gli scarpini al chiodo per cominciare la sua carriera da allenatore su una delle panchine più prestigiose del mondo. Il neo tecnico si è subito calato nel nuovo ruolo portando all’interno dello spogliatoio la sua filosofia di calcio cercando di cambiare le cose in un ambiente ormai allo sbando. A Milano ha trovato sin da subito un ambiente poco cordiale nei suoi confronti, alcuni dirigenti e giocatori hanno remato sempre contro alle idee innovative del nuovo allenatore. Il Seedorf uomo, quello che gestiva e si faceva rispettare all’interno dello spogliatoio rossonero quando indossava la numero 10, ha continuato a lavorare con serietà e professionalità al suo progetto, pur rimanendo un uomo solo alla guida di una squadra destabilizzata da eventi societari che tutti conosciamo.Ecco dunque #3motivi validi per rispettare Seedorf:1. Accanimento mediatico: Sempre in discussione dal suo primo giorno da allenatore, tutti gli addetti ai lavori, giornalisti, media, giocatori e alcuni dirigenti, non hanno fatto altro che mettere in discussione l’operato dell’allenatore anche quando i risultati arrivavano a suon di vittorie. Sempre in discussione, Seedorf ha sempre risposto con le rime a chi avanzava critiche nei suoi confronti portando avanti sempre i suoi ideali.2. Cambiamento: Seedorf è arrivato a Milano con la reale intenzione di cambiare regolo ad una squadra ormai spenta. Il primo obiettivo era quello di cambiare mentalità ad una squadra ormai priva di motivazioni. Sono stati cambiati metodi di allenamento, regole di spogliatoio, approccio verso i giocatori e sono state portate novità anche nell’ultima riunione tecnica prima di ogni partita. Come capita in tutte le migliori famiglie, a qualcuno questa ventata di arie nuova non è piaciuta, facendo crollare in tutti i modi il castello di carta che il tecnico stava cercando di costruire.3. Adattamento ad un progetto non suo: Chiamato al Milan per salvare una barca ormai più che affondata, Seedorf si è dovuto adattare ad una rosa non proprio consona al suo sistema di gioco. Giorno dopo giorno ha acquisito tanta esperienza e ha modificato il suo sistema di gioco in base alle disponibilità tecniche della squadra. Il suo 4-2-3-1 con piccoli accorgimenti può trasformarsi in un 4-3-3 o 4-3-2-1 e anche al modulo 4-3-1-2 tanto amato dal Presidente. Dopo un inizio difficile i risultati sono arrivati grazie anche alla duttilità tattica che Seedorf è riuscito a dare alla squadra. Purtroppo questi sforzi non serviranno al Milan, in procinto di cambiare guida tecnica, ma a Seedorf serviranno per fare una carriera da allenatore come quella da giocatore, piena di successi.Carmine De Rosa