Pianeta Milan archivio2014 #3MOTIVI PER ESSERE CONTENTI DOPO IL DERBY

#3MOTIVI PER ESSERE CONTENTI DOPO IL DERBY

Redazione

fonte foto: affaritaliani.it
Dopo la vittoria sull'Inter nella terzultima di campionato, c'è di che sorridere in casa milanista. Al di là dell'intricata vicenda-Seedorf e sulla sua possibile conferma sulla panchina rossonera, ci sono aspetti positivi che devono essere sottolineati. Ecco i nostri #3motivi per essere contenti:1-Derby vinto dopo quasi 3 anni Il derby di domenica verrà ricordato come la partita di De Jong, l’olandese con una sua rete ha permesso al Milan di tornare a vincere contro l’Inter. Per ritrovare l’ultima vittoria in un derby, bisogna andare a ritroso di quasi tre anni, era l’Agosto del 2011, il Milan sconfisse l’Inter (allenata da Gasperini) per 2-1, con gol di Ibra e Boateng dopo la rete iniziale di Snejider, portando a casa la Supercoppa Italiana. Da allora sono passati cinque derby con un bottino terrificante, quattro sconfitte e un pari, con tre gol fatti e otto subiti.2-In classifica teniamo il passo Con questa vittoria il Milan si mantiene in lotta per l’ingresso ai preliminari di Europa League,restando ad un solo punto dal sesto posto (l’ultimo utile) occupato dal sorprendente Torino. Domenica ci sarà lo scontro fra i granata e il Parma (squadra a pari punti con il Milan), mentre il Milan sarà di scena a Bergamo contro l’Atalanta e l’Inter ospiterà la Lazio. Sulla carta, una giornata favorevole3-Il gioco e nuove sicurezze.Un’ulteriore nota positiva è stata quella del gioco. Il Milan ha offerto una prova molto convincente sotto l’aspetto della concentrazione, non concedendo nulla all’Inter. I ritmi sono stati sempre bassi, ma la gara è stata impostata dall’inizio alla fine dai rossoneri. Altra nota positiva, la difesa. Nelle ultime otto partite sono solo tre gol subiti, due a Roma. Un ruolino di marcia ottimo, che ha dato stabilità e sicurezza alla squadra, al di là del cambio di modulo. Unico neo la poca prolificità dell’attacco che in area di rigore punge poco. Non a caso, Berlusconi si è lamentato della poca presenza in area di Balotelli. Ecco perché Pazzini potrebbe risultare ancora più decisivo da qui alla fine del campionato.