Kakà (Photo credit should read PIERRE-PHILIPPE MARCOU/AFP/Getty Images)Il possibile addio di Ricardo Kakà a giugno verso gli USA sarà il grande tormentone del prossimo mercato che terrà desti i tifosi rossoneri. Se da una parte c'è chi lo vorrebbe trattenere ad ogni costo, noi vi proponiamo #3motivi per cui il Milan farebbe bene a lasciar andare il fuoriclasse brasiliano.1-Ingaggio pesante: insieme a Balotelli e Mexes, è il giocatore più pagato dalla società con uno stipendio pari a 4 milioni di euro. In tempi di crisi il Milan aveva già deciso di tagliare del 20% il monte ingaggi in caso di mancata qualificazione in Europa, ma con la cessione del brasiliano le risorse finanziarie rossonere potrebbero risollevarsi ulteriormente, permettendo qualche investimento dove serve.2-Giocatore in declino: unico a salvarsi negli ultimi mesi di gestione Allegri, il Kakà visto nelle ultime settimane è invece apparso visibilmente sottotono e fuori forma. La volontà di sacrificarsi per la squadra c'è sempre, le gambe, le idee e la capacità di incidere davvero un po' meno. I 30 anni passati ormai da tempo iniziano a sentirsi e difficilmente il giocatore riuscirà a tenere il ritmo.3-Poco adatto al gioco di Seedorf: il destino del brasiliano potrebbe essere legato alla permanenza o meno di Clarence Seedorf sulla panchina del Milan. Fisicamente, infatti, Ricky risulta poco adatto per le richieste dispendiose dell'olandese: il gioco di Seedorf si è infatti sinora basato su pressing alto e grande possesso palla e per un giocatore non al 100% come potrebbe essere Kakà nei prossimi anni questo tipo di lavoro non sarebbe l'ideale.