Pianeta Milan archivio2014 #3 MOTIVI PER CUI CRISTANTE DEVE ESSERE IL VICE-MONTOLIVO

#3 MOTIVI PER CUI CRISTANTE DEVE ESSERE IL VICE-MONTOLIVO

Arianna Alborghetti

Fonte foto: sport.sky.it
L'infortunio di Riccardo Montolivo prima della partenza per il Brasile è stata una brutta tegola non solo per l'Italia di Prandelli ma anche per il Milan che dovrà fare a meno del suo capitano per i primi mesi della prossima stagione. Ecco che Galliani allora sta già correndo ai ripari cercando il sostituto più adatto: da Baselli a Lodi, passando per Parolo, sono tanti i nomi circolati nelle ultime settimane, ma il Milan ha già la soluzione in casa. Stiamo parlando di Bryan Cristante, giovanissimo classe '95 che già nelle prime uscite con la maglia rossonera ha dimostrato una maturità ben superiore alla sua età. Oggi vi forniamo i #3 motivi per cui Bryan dovrebbe essere scelto come sostituto di Riccardo Montolivo.1-Personalità, fisico e qualità. Bryan è tra i talenti più puri coltivati nei vivai italiani. Da il meglio di sè davanti alla difesa, schermando la fase offensiva avversaria e impostando con i tempi giusti il contrattacco rossonero. La sua stazza (1,88 metri per 78 kg) gli permette di lottare a centrocampo senza però impedirgli di verticalizzare e velocizzare la manovra dei compagni. Dotato di un tocco delicatissimo e precisissimo, Bryan si dimostra anche un valido giocatore al tiro (predilige il destro) e sui calci piazzati.2-Dalle prime prestazioni viste in questa stagione, Bryan non è certamente apparso inferiore ad Essien o Muntari. Il primo ghanese, arrivato a gennaio, ha inciso ben poco sul cammino dei rossoneri in campionato. Il secondo, troppo incostante, è sempre stato una seconda scelta per un posto a centrocampo. Cristante supera sicuramente entrambi per qualità di gioco e capacità da regista.3- Giovane e del vivaio: Bryan sarebbe il testimonial perfetto per la nuova politica incentrata sul coltivare le nuove speranze. Insieme ad El Shaarawy potrebbe scrivere una pagina importante della storia rossonera lancerebbe un messaggio speciale a chi passa da Milanello: chi si impegna, chi dimostra rispetto e passione per la maglia che indossa ce la può fare. E chi ha orecchie per intendere, intenda.