Pianeta Milan archivio2013 UNA PARTITA CON 11 LEONI IN CAMPO

UNA PARTITA CON 11 LEONI IN CAMPO


A volte si danno troppe cose per scontate... a volte non ci si fida delle proprie capacità e si finisce nel soccombere al primo che passa senza provare a reagire... a volte,ma non sempre. Milan-Barcellona sembrava una partita già scritta per certi versi,le formazioni di entrambe le compagini,il periodo,completamente opposto, che stanno attraversando entrambe le squadre ma le cose scontate,certe volte,vengono smentite e questa è una di quelle "certe volte". Già dall'entrata in campo dei giocatori si capiva che la partita era molto sentita,lo stadio era in festa pieno di bandiere,sciarpe,cori cantati e tanto tanto rispetto l'uno per l'altro.Ogni volta che la palla finisce ai giocatori spagnoli iniziano i fischi di paura perchè sappiamo quanto possono essere pericolosi Messi&Co ,ad ogni giocata del Milan,invece, parte un'ovazione per i ragazzi di Allegri che volevano questo atteggiamento nei loro confronti,volevano la spinta di San Siro,la volevano e l'hanno ottenuta. L'adrenalina in campo si percepisce ovunque,nello stadio,guardando la TV,ascoltando la Radio e questo fa salire sempre di più la voglia di tifare Milan in un momento delicato come questo. I giocatori sanno che non è una semplice partita dove se si perde c'è sempre tempo per rimediare e danno il 200%,lottano su ogni pallone,fanno decine di contrasti a volte un po duri ma ci stanno anche questi,concentrazione massima,errori minimi è questo il motto che s'impone chi calpesta quel campo verde.La partita va avanti,il tempo scorre,il gioco ristagna ma è un lampo del duo brasiliano Kakà-Binho a illuminare la serata,scambio veloce con Binho che la passa a Ricky che di prima intenzione ripassa il testimone al connazionale che fa 1-0. Esplode lo stadio. Nessuno ci crede,il Milan era dato per sfavorito e si trova in vantaggio,proprio come l'anno scorso. Il Barcellona si sveglia,fa più gioco,il classico Tiki-Taka è entrato in azione,ma è uno stile di gioco diverso dal solito,più veloce,più propositivo,più pericolo... infatti,pressing asfissiante e il Milan perde palla,Messi s'invola verso la porta di Amelia,salta due avversari e la mette dentro,1-1. Dall'euforia si è passati alla realtà,non ci si deve distrarre per nessun motivo al mondo o le conseguenze saranno irrimediabili. Diventa una partita giocata molto a centrocampo con il Barcellona che fa possesso palla senza trovare varchi,merito della difesa rossonera che riesce a chiudere qualsiasi spiraglio pericoloso. Diventa una lotta estenuante,con entrambe le squadre che alla metà del secondo tempo erano già lunghe e stanche ma nessuno aveva la forza di trovare la giocata vincente, il Barça attacca il Milan tiene botta ed è pronto a ripartire,ma è troppo stanco. Si verifica un lotta che entrambe le formazioni affrontano per vincere e per provare la propria superiorità nei confronti dell'altra,ma non ci sono le risorse necessarie per farlo,mancano le idee,le gambe non si sentono più,giocano per forza d'inerzia,non cercano più lo sprint vincente e quando lo fanno vengono fermate dalle difese avversarie. Alla fine si decide per un pari,un 1-1 che accontenta tutti e non fa favoritismi. Una partita sofferta per entrambe le formazioni,tesa,nervosa(senza esagerare),piena di emozioni e di sentimento. Ci sono tutti presupposti per aspettarsi un ritorno con i fiocchi.