SUPERMARIO E QUEL COAST-TO-COAST CHE CI PORTA INDIETRO NEL TEMPO
Angelo Taglieri
Fonte: triccispicci.altervista.orgItalia-Armenia, siamo sul 2 a 2. Calcio d'angolo per gli armeni, riusciamo a respingere. Mario, dalla nostra trequarti prende palla, alza la testa e parte palla al piede, affrontando tutta la difesa avversaria. E ovviamente se la beve. Solo un leggero tocco del portiere non permette al bomber azzurro di realizzare un gol strepitoso. Beh, il tifoso milanista che ieri stava guardando gli azzurri, avrà avuto un deja vu. 1996, Milan-Verona, calcio d'angolo per gli scaligeri, troppo lungo. La palla arriva a George, King George Weah. L'epilogo è differente, ma quella corsa e quella convinzione di poter saltare avversari come fosse niente, quell'elegante potenza è la stessa. Ave King Mario.