QUEL MONDIALE SENZA IBRA: “NON VALE NIENTE”
Luca Fazzini
fonte: soccerlens.comSi sa, per cercare modi cortesi, non bisogna in alcun modo bussare alla porta di Zlatan Ibrahimovic. Dopo una stuzzicante dichiarazione riguardante Dio, ieri l’attaccante del Paris Saint Germain ha parlato ancora ai microfoni, dopo la partita della sua Svezia, persa 3-2 sul Portogallo con tripletta di Ronaldo, che sancisce l’esclusione dai mondiali della sua nazionale, nonostante la sua doppietta. Ai giornalisti, l’ex rossonero ha detto: “Per me è stata probabilmente l'ultima chance per provare a raggiungere il Mondiale con la mia nazionale. Sicuramente d'ora in poi quando giocherò non penserò alla nazionale. Quello che posso dire è che un Mondiale senza di me è poca cosa, non c'è nulla da guardare e non vale nemmeno la pena aspettarlo con ansia. Complimenti al Portogallo, ma entrambe le squadre avrebbero meritato di essere in Brasile" . Senza dubbio, l’assenza di Ibra è la più rilevante tra i giocatori più significativi, nonostante spicchino nomi come Lewandowski e Bale, assenti con Polonia e Galles.