Questa vittoria non s'ha da fare. Il destino sembra ormai essere avverso alla casata rossonera, ma oltre la beffa del palo colpito da Robinho, il Milan sembra metterci tanto del suo per non portare a casa la vittoria che manca dal 19 ottobre. Da una parte c'è Allegri che sbaglia pressochè sempre la formazione iniziale: quest'oggi è partito con un 4-4-1-1 ben poco offensivo contro il peggior attacco della Serie A. Vero che avanti, causa l'assenza di Balotelli, la scelta era molto limitata, ma i rossoneri avrebbero potuto mordere i gialloblu sicuramente con più convinzione. Poi ci sono i giocatori che sembrano fare di tutto per non salvare Allegri: disattenzioni e imprecisioni (14 tiri fuori dallo specchio della porta), per non parlare della totale mancanza di idee e con l'iniziativa affidata ad un solitario Kakà. E di certo la Società non aiuta a creare un clima sereno attorno la squadra: le esternazioni di Barbara Berlusconi e la frattura con Galliani, i rumors del cambiamento di rotta, i presunti arrivi di Maldini e Seedorf, i vertici d'emergenza ad Arcore, insomma tutto nel Milan sta traballando. Quello che è certo è che bisogna trovare una soluzione al più presto. La stagione è definitivamente compromessa, le speranze per l'Europa sono nulle, a questo punto c'è bisogno di una scossa. La sosta servirà per rifiatare e schiarirsi le idee, ma se anche con il ritorno di qualche infortunato non aiuterà, bisognerà staccare la spina: o allenatore o dirigenza, qualche testa dovrà saltare.
PER IL MILAN NON C’E’ PACE: ANCHE A VERONA MANCA LA VITTORIA
© RIPRODUZIONE RISERVATA