Pianeta Milan archivio2013 MALDINI A MC: “ANNATA DIFFICILE, BALO E’ UN CAMPIONE MA DEVE MATURARE.SU MEXES DICO CHE..”

MALDINI A MC: “ANNATA DIFFICILE, BALO E’ UN CAMPIONE MA DEVE MATURARE.SU MEXES DICO CHE..”

Arianna Alborghetti

fonte: focuscalcio.it
Ecco le parole di Paolo Maldini, ex capitano e difensore rossonero, rilasciate quest'oggi a Milan Channel: "E’ successo anche a me e con squadre più forti di quella attuale di essere in questa posizione di classifica, sono annate particolari. La cosa più difficile è cambiare rotta, l’anno scorso il Milan c’è riuscito, qualificandosi miracolosamente in Champions League, ma quest’anno, visto anche le altre squadre, la vedo più dura. In questa stagione, ci sono squadre migliori rispetto allo scorso anno: il Napoli ha venduto Cavani ma ha fatti ottimi investimenti e ha migliorato la squadra, la Roma ha finalmente una guida serie e capace, e poi c’è la Juventus che è la più forte di tutte, ma che secondo me quest’anno pensa molto alla Champions League". Sui gol presi dal Milan su palle inattive, ha commentato: “Problema solo di concentrazione? Può essere. Io mi ricordo che anche noi avevamo questi problemi, avendo un centrocampo più tecnico e meno fisico. Ibra prendeva il 50% dei palloni. Ci sono una serie di motivazioni, ma anche una serie di disattenzioni che capitano durante una stagione. Mexes? Bisogna cercare di controllarsi, anche a me è capitato e ho pagato. Questi gesti vanno sanzionati, le quattro giornate di squalifica sono meritate”. E riguardo Balotelli, continua: “Non ho mai giocato con Mario, lui deve migliorare sul piano dell’atteggiamento. Un campione come lui andrebbe applaudito anche dalle altre tifoserie, come è successo a me o a Del Piero, ma il suo atteggiamento fa sì che questo non avvenga. Ormai Mario è un uomo, aspetto una maturazione da parte sua". Riguardo la chiusura di San Siro per Milan-Udinese, Maldini ha poi commentato: “Tante cose sono da condannare, quando si sbaglia si deve pagare. Questi sfottò però ci sono sempre stati e probabilmente ci saranno sempre, non si può controllare e capire da dove provengono. Quindi credo che la strada intrapresa sia sbagliata, anche perché porterebbe alla chiusura di diversi stadi italiani”. Poi nell'intervista si è passati a parlare delle carriere da allenatore intraprese da due suoi ex compagni di squadra: Gennaro Gattuso e Filippo Inzaghi: “Gattuso l’ho sentito prima e durante l’esperienza al Palermo: per lui è stata una grande esperienza, era un’occasione importante per uno come lui che vuole fare l’allenatore. Inzaghi? Ora che si allena a Milanello lo vedo meno, ma prima quando era al Vismara lo vedevo spesso e parlavamo”. Ed infine si pensa al futuro della famiglia Maldini, con il figlio di Paolo, Christian, allenatosi qualche tempo fa con la squadra di Allegri. Il commento del papà è stato: “Cristian non è titolare nella Primavera e quindi come capita spesso chi non gioca vada ad aiutare la Prima Squadra quando sono pochi negli allenamenti. Per lui comunque è stata una bella soddisfazione, anche se tutto quello che c’è attorno a questa notizia non va bene per il suo futuro, ma lui si deve abituare. L’importante è che continui a studiare, il suo futuro nel calcio poi dipende da lui”.