Fonte: www.milannews.itIl futuro di Robinho sembrava essere lontano dal Milan: prima a gennaio e poi in estate, il brasiliano ha provato in tutti i modi a tornare a casa al Santos, ma il giocatore non ha mai voluto andare via da Milanello perché non si trovava bene, semplicemente voleva tornare nel club dove era nato e cresciuto. In Brasile c’erano infatti diverse squadre che offrivano quello che voleva il Milan, ma Robinho non era interessato: se non poteva tornare al Santos, allora sarebbe rimasto volentieri in rossonero. E così è stato, tanto da aver anche prolungato il proprio contratto, che era in scadenza a giugno 2014. Il brasiliano è molto contento di vestire ancora la maglia rossonera, come ha spiegato anche ieri a Milan Channel: “Sono molto felice di essere rimasto in questa grande società e che il Milan mi abbia voluto tenere, spero di giocare qui ancora per tanti anni”. Al primo giorno di ritiro questa estate, Robinho si è presentato con grande entusiasmo e in splendida forma, dimostrando fin dall’inizio di essere uno dei giocatori più in forma. Purtroppo a Valencia, si è infortunato e così ha dovuto restare fuori per circa un mese: dopo essere ritornato in campo, Binho ha impiegato qualche partita per ritrovare la forma migliore, ma ora sembra essere essere in buona condizione. Domenica, il Milan sarà di scena allo Juventus Stadium e mister Allegri dovrà rinunciare a diversi giocatori offensivi, molti dei quali sono quelli che dovrebbero dare qualità alla manovra milanista. Senza gente come Kakà, El Shaarawy, Balotelli e Birsa, toccherà quindi a Robinho portare un po’ di fantasia e imprevedibilità all’attacco rossonero. Il brasiliano, conoscendo l’importanza della sfida contro i bianconeri, si sta preparando con grande intensità a Milanello per essere l’uomo in più per il Milan allo Juventus Stadium. L’anno scorso a San Siro fu proprio lui a decidere la sfida contro la squadra di Conte con un gol su rigore e la speranza di tutto l’ambiente rossonero è che Robinho possa ripetersi anche domenica sera a Torino.