Pianeta Milan archivio2013 LIVE – CALCIOSCOMMESSE, GATTUSO: “MEGLIO MORIRE CHE COMBINARE UNA PARTITA”

LIVE – CALCIOSCOMMESSE, GATTUSO: “MEGLIO MORIRE CHE COMBINARE UNA PARTITA”

Arianna Alborghetti

Verso le 19.30 Gennaro Gattuso è intervenuto a Sky Sport. Ecco le sue dichiarazioni: "Voglio chiarire una cosa: in vita mia non mi sono mai seduto con nessuno a combinare delle partite né ho mai pensato di truccarne una anche perché non saprei come fare. Io sono disposto ad andare in una piazza e ammazzarmi davanti a tutti quanti se dovessi essere colpevole di una cosa del genere. Io non sono questo. Non gioco manco a calcetto con gli amici perché non accetto perdere. Bazzani mi ha mandato 13 messaggi sul cellulare, ma io non gli ho mai risposto. È una persona che conosce mezza serie A, che è venuta fuori dai cancelli di Milanello diverse volte come altre centinaia di persone. Chi è? E' un amico che ha una ricevitoria a Bologna, ma io non ho mai parlato di aggiustare delle partite. Non scherziamo, non esiste proprio. Aggiustare le partite non fa parte del mio modo di essere. Non è vero che non ho mai scommesso in vita mia, finché si è potuto ho fatto qualche scommesse, ma da quando è vietato ho smesso. A me non contestano il fatto di aver scommesso, ma di aver falsato le partite. E lo ripeto: non so come si faccia a farlo. Io l'ho saputo stamani da mia moglie perché ero a Napoli. Spero che il magistrato mi ascolti presto per chiarire la mia posizione e chiarire quello che c'è da chiarire. Anche due anni fa ero stato chiamato in causa. Sono convinto e consapevole della mia innocenza. Ho una fondazione a cui ho dato un milione e mezzo per aiutare i bambini e poi vado a falsare le partite perché voglio guadagnare di più? Non ha senso".Secondo quanto riportato da Gazzetta.it e Corrieredellosporti.t, Gennaro Gattuso e Cristian Brocchi, entrambi ex rossoneri, sarebbero attualmente indagati dalla Procura di Cremona nell'ambito di una nuova inchiesta sul Calcioscommesse. Sempre in rapporto a questa nuova inchiesta, nella notte sono state arrestate dalla polizia quattro persone, secondo le indagini intermediari tra calciatori e scommettitori. Oltre agli arresti, 15 perquisizioni nel Nord Italia e tra le persone coinvolte ci sarebbero molti nomi di giocatori di Serie A e Serie B.Inoltre ANSA riporta che entrambi gli ex giocatori indagati nell'inchiesta cremonese sul Calcioscommesse, sarebbero stati in contatto con due degli arrestati. In particolare, Francesco Bazzani, detto Civ, in un'occasione si sarebbe introdotto nel Centro sportivo di Milanello, dove si allena il Milan, e avrebbe inviato messaggi allo stesso Gattuso. L'episodio si sarebbe verificato nel febbraio 2012, ai tempi delle partite di Milan, Lazio e Juventus, sulle quali Bazzani avrebbe cercato d'influire.Secondo quanto riporta Sportmediaset.it, nella notte sarebbe stata perquisita anche la casa di Gallarate di Gennaro Gattuso: l'accusa per Ringhio e Brocchi è associazione a delinquere finalizzata alla truffa e alla frode sportiva. Fonti vicine al giocatore, attualmente a Napoli per un matrimonio, smentiscono la perquisizione, mentre il suo agente, Andrea D'Amico, ha dichiarato: che Gattuso è "caduto dalle nuvole". Tra gli oltre 20 indagati appaiono anche i nomi di Bellucci, Bombardini, Colucci e D'Anna, tutti volti noti del calcio italiano. Alle 11 si svolgerà la conferenza stampa del Procuratore della Repubblica Roberto Di Martino che svelerà ulteriori dettagli.Intanto secondo repubblica.it, nel mirino dell'inchiesta ci sarebbero alcune partite di Milan, Juve ed Inter e sospetti su oltre 90 gare di cui una dozzina di Serie A. Gli altri due arrestati sono Cosimo Rinci, amico di Spadaro e dirigente del Riccione calcio in contatto con l'ex presidente dell'Ancona calcio Ermanno Pieroni (anche lui coinvolto nella prima fase dell'inchiesta) e Fabio Quadri, considerato il factotum dello stesso Spadaro."E' stato un fulmine a ciel sereno. Rino era fuori casa e adesso sta rientrando. C'è bisogno di aspettare, per saperne di più. I legali sono in contatto con la Procura. In questo momento è importante non tirare alcun tipo di conclusioni, ma bisogna capire come vengono fuori questi nomi. Bisogna capire come certi nomi vengono fuori, gli inquirenti stanno lavorando e verificheranno tutto. Prima di arrivare a tirare delle conclusioni, bisognerà verificare. Quando vengono fuori queste notizie, l'eco che ne deriva è importante; nell'ipotesi che non vi siano responsabilità, successivamente l'eco è sempre minore. Bisogna aspettare un attimo, per capire le circostanze e i contorni, prima di dare giudizi. In passato altre persone si sono viste escludere dalle indagini: secondo me è doveroso stare in attesa e capire gli sviluppi". Queste le parole del procuratore di Gennaro Gattuso, Andrea D'Amico, riportate da Ansa.itLe partite del Milan sotto la lente di ingrandimento dei procuratori sarebbero: Milan-Lazio del 1 febbraio 2011 finita 0-0, e Chievo-Milan del 20 febbraio 2011 e Milan- Bari del 13 marzo. In queste occasioni, secondo le indagini, alcuni giocatori avrebbero intrattenuto rapporti con Mister X e Mister Y, appunto Spadaro e Bazzani arrestati nella notte. Ma non solo Milan: la Procura di Cremona sta indagando anche su partite di Lazio, Juventus e Inter. Oltre a Milan-Lazio del primo febbraio 2011, ci sono indagini e approfondimento in corso anche su Juve-Lazio dell'11 aprile 2012 e Palermo-Inter del 28 aprile 2013. Oltre a queste partite, anche 53 dell'ultima stagione tra Lega Pro, Serie B e Serie A. In particolare, quelle della massima serie sono: Palermo-Bologna del 13 aprile 2013 (1-1), Pescara-Siena del 13 aprile 2013 (2-3), Palermo-Inter del 28 aprile 2013 (1-0) e Parma-Atalanta del 5 maggio 2013 (2-0).Tra i giocatori indagati ci sarebbero, oltre i citati Gattuso e Brocchi, anche 4 ex del Bologna, contattati telefonicamente da Bazzani per provare ad aggiustare le gare che li vedevano coinvolti. Per le partite dell'AlbinoLeffe i riferimenti erano Nicola Mingazzini e Davide Bombardini, per il Modena Leonardo Colucci e Claudio Bellucci. Claudio Terzi e Fabrizio Grillo sono invece i giocatori ancora in attività coinvolti: il primo attualmente al Palermo ed il secondo a Siena."Sorpresa da parte nostra e della famiglia, siamo tutti sconvolti e siamo sicuri sia estraneo ai fatti. Indagato non significa colpevole o condannato. Con serenità aspettiamo che la Procura faccia le indagini. Purtroppo in ogni caso la vicenda vada a finire, l'immagine di Cristian ne risente. Per questo vogliamo tutelarla poichè a rischio c'è il suo futuro." Queste le parole di Davide Lippi per SkySport24, procuratore di Cristian Brocchi in merito all'indagine in corso della Procura di Cremona.Le parole del Procuratore della Repubblica Di Martino nella conferenza stampa: "Coinvolte una trentina di partite, anche di Serie A, in cui ci sono contatti tra Civ (Francesco Bazzani tra gli arrestati oggi) e calciatori o dirigenti che si ricollegano alla squadra che avrebbe giocato il giorno dopo o due giorni dopo''. Di Martino parla di ''Fumus di manipolazione'' riguardo i match. "Io non faccio l'opinionista e non posso mettermi a pontificare. Certo siamo di fronte a un dato di fatto chiaro e cioè che nonostante gli arresti e le indagini buona parte di questi personaggi continuano a fare quello che facevano prima". Ha aggiunto De Martino, poi sottolinea: "Certo non è che ci sono state grandi reazioni in Italia visto che le cose sono continuate come prima". E ancora: "Abbiamo compiuto quattro arresti, sedici perquisizioni, hanno collaborato le squadre mobili di Bologna, Milano, Roma, Messina, Varese e La Spezia, Ancona, Verona, Siena, Rimini e Genova più naturalmente Cremona. Alcune di queste perquisizioni hanno dato esito positivo, sono andate a buon fine: abbiamo ritrovato appunti e quaderni i cui contenuti si rifanno a scommesse".“Di Gattuso e Brocchi abbiamo solo dei contatti, numerosi per Brocchi in situazioni sospette, tabulati telefonici e sms. Vi invito a valutare con prudenza su questi personaggi noti. Alcuni degli indagati ci hanno dato la loro interpretazione e messo a disposizione i propri sms. Non voglio che diate per scontato che gli indagati siano colpevoli…”.Parla anche il GIP, Guido Salvini che usa parole pesantissime: "La gravità, l'importanza, il numero degli episodi loro contestati, ne evidenzia la pericolosità e cioè vi è il concreto pericolo che contribuiscano ad ulteriori manipolazioni dei campionati in corso. Francesco Bazzani e di Salvatore Francesco Spadaro? Sono personaggi chiave della presente indagine, due soggetti in una posizione tale da condizionare i piu' importanti accordi corruttivi che hanno avuto luogo soprattutto dal marzo al maggio 2011". I loro rapporti: "Non sono soltanto con i calciatori, ma soprattutto con i dirigenti".