Finita la conferenza stampaSi ritorna sulla gara di martedì: “E' servita per accrescere l’autostima. ma adesso va messa da parte. La gara con il Barcellona è particolare, è facile da prepare. Abbiamo fatto un buon punto che ci servirà per il futuro in Champions. Domani sera se non vinciamo pioveranno critiche. Non bisogna esaltarci per la partita di martedì e non bisogna deprimerci per possibili sconfitte”.Ancora sui portieri: “Non credo di alternare i portieri, a meno che non sia obbligato. Domani sceglierò. I 4 portieri che abbiamo sono affidabili. Gabriel, nonostante abbia 21 anni, può giocare nel Milan ed è il futuro di questa squadra. Amelia ha giocato benissimo contro il Barcellona. Il portiere che gioca domani sarà quello che scenderà in campo fino al rientro di Abbiati. Christian sta lavorando, sta recuperando. Può darsi di averlo mercoledì o sabato con la Fiorentina”. Sulla difesa: “La Società si è già cautelata con Rami per gennaio. Bonera spero di riaverlo prima possibile. De Sciglio è tornato in gruppo. Non dimentichiamoci di Silvestre che domani sarà della gara, oltre a Zaccardo”.Sui complimenti di Abate: “Mi fanno piacere. E’ importante gestire al meglio le risorse tecniche, fisiche e mentali della rosa. Il mio compito è quello di aiutare a crescere i giocatori. E’ una squadra che può crescere ancora e credo i ragazzi l’abbiano capito”.Sul mercato allenatori: “E' sempre esistito, ci sono sempre voci. Ma il lavoro va valutato alla fine della stagione, osservando se gli obiettivi prefissati sono stati raggiunti. Serve equilibrio, serenità e nervi saldi quando si siede in panchine così importanti. Se a fine stagione si trovano ancora gli stessi intendimenti, si va avanti se no"Sulla chiamata con Berlusconi pre-Barcellona: “E’ stata una normale chiacchierata con il Presidente, ci siamo confrontati. A volte siamo d'accordo, a volte. A me piace ascoltare tutti.A maggior ragione il Presidente che ha grande passione per il calcio. E’ competente. Ma le responsabilità sono mie. E’ un ottimo rapporto, normale. Non sono l’unico allenatore che parla con il Presidente. Vuole essere informato su tutto”.Su Balotelli: “Domani rientra e deve fare tesoro di tutte le cose che si dicono di lui, deve migliorare per il bene del Milan. Non è un problema di Stato Balotelli. Non è un giocatore normale: ha personalità, carisma e qualità tecniche fuori dalla norma. E’ pagato per giocare a calcio”.Sulla rimonta e possibilità scudetto: “Siamo il Milan e non dobbiamo avere limiti, ma parlare di scudetto oggi è da folli. Siamo lontanissimi dalla vetta. Cerchiamo di fare il massimo. Poi, se alla fine dell’anno, arriviamo primi o terzi vediamo”.Su Niang: “E’ un ragazzo del 94′. E’ venuto con tanto entusiasmo. Ha fatto bene lo scorso anno. Poi, come tutti i giovani, ha avuto un momento in cui si è perso. Deve crescere. E’ molto giovane. Non ha il problema di San Siro”.Sul rendimento recente: “Veniamo da due ottime prestazioni. Domani sarà fondamentale, dobbiamo fare risultato. In trasferta non abbiamo mai vinto quest’anno, sia in Champions che in campionato. Dobbiamo dare una piccola scossa al campionato”.Su chi sarà il mediano davanti alla difesa: “Dipende dalle partite. Montolivo dopo Barcellona ha saltato due giorni di allenamento perché ha preso un colpo alla tibia. De Jong sta bene".Sul tridente: L'ho provato in allenamento. Niang-Balotelli-Robinho. Poi ho provato Birsa-Matri-Kakà. Magari non sarà nessuno dei due di tridenti a scendere in campo. il modulo a tre non è il mio marchio di fabbrica, non l'ho inventato io. Ma la squadra così ha un suo equilibrio, sempre che i giocatori diano una mano a coprire. Se c'è sacrificio, facciamo bene.Sulla mentalità: "Anche prima della gara con il Barcellona avevamo cambiato mentalità, facendo buone prestazioni. Dobbiamo limitare gli errori dietro per attaccare meglio.Sugli obiettivi: Pensiamo giorno per giorno, non poniamoci limiti. Ci mancano 4 punti, li abbiamo butatti via noi. Ora dobbiamo riaggiustare la classifica. Sarà una partita fondamentaleSul Parma: Non sarà partita semplice. Sono bravi. Hanno giocatori di qualità. Davanti hanno Amauri, giocatore di livello, e Cassano è straordinario nell'ultimo passaggio. Poi c'è Biabiany, velocissimo, e hanno giocatori di qualità a centrocampo: Parolo, Acquah,Gargano... sono una bella squadraSulla tattica: Devo decidere, in base anche alle forze fisiche dei giocatori. Birsa è arrivato senza preparazione e non ha 90 minuti nelle gambe. Anche Kakà è da gestire. Ci saranno tantissime partite in un questo ciclo, una ogni tre giorni. Sicuramente davanti ho scelta e tutti hanno possibilità di giocareAllegri sui portieri e De Sciglio: Amelia ha fatto bene, ma deciderò all'ultimo. E' in ballottaggio con Gabriel. De Sciglio è difficile che giochi dall'inizio, non voglio rischiarlo. Rientra adesso da un infortunio, è un giocatore importanteAllegri su infortunati: Montolivo è in dubbio per una botta alla tibia, De Sciglio è recuperato. Oggi Pazzini avrà una visita per il ginocchio ed ha già cominciato a correre, quindi presto sarà recuperato, così come Bonera, che ha ancora un po' fastidio, ma è sulla via della guarigione. Non dobbiamo sbagliare l'approccio, cullandoci sulla prestazione col BarcellonaCominciata la conferenza stampaMassimiliano Allegi, dopo la consueta chiacchierata con Milan Channel, ora parlerà con i giornalisti nella consueta conferenza stampa pre partita. Domenica alle 15 il Milan giocherà a Parma. Piccola curiosità: Allegri è pronto per parlare, ma la conferenza stampa è slittata di qualche minuto per aspettare l'arrivo di alcuni colleghi imbottigliati nel traffico.Tra i temi già toccati dal tecnico rossonero con il canale tematico rossonero: l'importanza di vincere in trasferta per trovare continuità, il ruolo di leader ed esempio di Kakà per il gruppo, galvanizzato dal ritorno del brasiliano, la disponibilità dei giocatori al sacrificio. In base a questa attitudine, Allegri sceglierà il modulo (se 433 o 4312). Dovrà scegliere anche il portiere: Gabriel o Amelia? Deciderà all'ultimo. Ci sarà invece De Sciglio, giocatore definito 'importante'. Belle parole, infine, per Donadoni (bravo allenatore e ottima persona) e per il Parma (è pericoloso, dovremo avere pazienza). Quindi un accenno al diverso approccio alle partite, dovuto - secondo Allegri - alla presenza di tanti giovani e di giocatori in arrivo da squadre medio-piccole.
LIVE – ALLEGRI: “GARA FONDAMENTALE. AVANTI CON IL TRIDENTE. E QUELLA TELEFONATA CON BERLUSCONI..”
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