Il premier italiano Enrico Letta, in occasione del derby della Madonnina di questa sera, ha rilasciato una lunga intervista per La Gazzetta dello Sport dove ha raccontato la sua fede calcistica. Ecco le principali dichiarazioni:“Balotelli è una forza della natura. Balotelli è la nostra speranza per il Mondiale. Ma gli direi questo: ‘Ogni volta che fai una cosa i bambini ti guardano e ti imitano’. L’appello che faccio ai calciatori è questo: i gesti fuori misura hanno un impatto dirompente, soprattutto quelli verso gli arbitri. Mi piacciono Kakà e Zanetti, due modelli che si danno tantissimo e che rispettano sempre gli arbitri. Chi comprerei? Cerci. Mi colpisce. Poi De Sciglio, da milansta mi piace molto. Ha fatto bene Berlusconi a valorizzare ancora Galliani. Se parlo di calcio con Berlusconi? Ci ho parlato pochissime volte in generale, ma ne capisce e ha passione. Niente da dire del Berlusconi presidente del Milan. Se ne parlo con Renzi? Ogni volta che la Fiorentina fa qualcosa col Milan mi sfotte con gli sms. Benché livornese, Allegri mi piace tanto (Letta è pisano, ndr). Mi è sempre piaciuto, lo notai col Sassuolo. Ha una grande tenuta ed è stato capace di vincere uno scudetto con un Milan che non era certo quello degli olandesi. Derby con le curva dell’Inter aperta? In questo caso sono contento. Giusto riaprire. Ma la norma è pasticciata, da cambiare. E’ necessario mutare la filosofia politica. Bisogna chiedere ai club di assumersi la responsabilità di gestire ed educare. Le società non vanno deresponsabilizzate. Chiaro, se i tifosi restano incivili, a quel punto è un altro discorso. Dai fatti di Nocera è uscita un’immagine del calcio devastante. Siamo pronti ad aprire una discussione. Ne parliamo anche col ministro Delrio che segue lo sport con grande attenzione. Bisogna creare un nuovo sistema complementare, perché è vero che è la tessera del tifoso è nata in emergenza e ha abbassato il livello degli incidenti, ma è anche vero che ha allontanato la gente dagli stadi”.
LETTA TIFA MILAN: “A BALO E GLI ALTRI DIREI DI ESSERE PIU’ COME KAKA’ E ZANETTI. ECCO CHI COMPREREI…”
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