Pianeta Milan archivio2013 LA MOGLIE DI BORGONOVO: “RINGRAZIO BALOTELLI PER QUELLE ORE PASSATE CON STEFANO”

LA MOGLIE DI BORGONOVO: “RINGRAZIO BALOTELLI PER QUELLE ORE PASSATE CON STEFANO”

Arianna Alborghetti

sferapubblica.it
La moglie di Stefano Borgonovo, scomparso a 49 anni quest'estate dopo anni di Sla, ha raccontato a Pomeriggio da Campioni, programma di Rai Sport, i difficili momenti vissuti accanto al marito. Ricorda Chantal Borgonovo: “Io ho vissuto per otto anni giornate frenetiche, perché la cura è stata faticosa e non puoi mai permetterti di staccare un attimo. Dell'inizio della malattia me ne sono accorta io: Stefano faticava a pronunciare alcune lettere e mi ero preoccupata. All'inizio pensavo fosse un problema marginale, poi, purtroppo non è stato così e quando la diagnosi è arrivata, impietosa e implacabile, il colpo è stato durissimo”. Poi continua parlando della straordinaria forza del marito Stefano: "Quando si è ammalato, l'ultima figlia aveva tre anni. Ciò che ho cercato di fare io è stato non spaventarli e non lasciare che pensassero mi sentissi sopraffatta da una vicenda che è stata una prova tremenda per tutti. Anche quando la malattia si aggravava, Stefano è sempre stato molto presente. Parlava attraverso il comunicatore ed è stato un padre formidabile. Con i miei figli faccio spesso questo ragionamento: pensa cosa avrebbe fatto papà e poi ragiona. “Di lui mi ha fatto innamorare il carattere.Era un signore, educatissimo, gentilissimo, forte, ma pacato, senza bisogno di urlare. Tante sono le persone che gli volevano bene e che ancora gli scrivono, non alla fondazione. Proprio a lui, Stefano”.E infine ricorda le visite ricevute da personaggi del mondo del calcio durante la malattia, da Kakà a Beckham, ma soprattutto Mario Balotelli: “La sua non è stata una visita di cortesia. Balotelli è rmasto per ore e ore con Stefano, cercando di capire a fondo la situazione e la malattia. Quello che Stefano vorrebbe, anche oggi, è che per questa malattia si riuscisse ad arrivare ad una cura definitiva".