Pianeta Milanarchivio2013INZAGHI: “IL NAPOLI MI VOLEVA MA MI INFORTUNAI. E L’ATLETICO MADRID…”
INZAGHI: “IL NAPOLI MI VOLEVA MA MI INFORTUNAI. E L’ATLETICO MADRID…”
Arianna Alborghetti
Fonte: il post.itFilippo Inzaghi, lasciata alle spalle la sua carriera di calciatore, si racconta ai microfoni de La tribù del calcio. In particolare, ricorda un episodio chiave della sua carriera: gli anni a Parma. "Quando c'era Scala in panchina, era tutto fatto per il mio trasferimento al Napoli, ma mi infortunai e a fine stagione scelsi di andare all'Atalanta rischiando il tutto per tutto - Spiega Inzaghi - Nel '97 dissi no all'Atletico Madrid e scelsi la Juve". Poi continua il racconto dettagliato: "Con la maglia del Parma c'era una concorrenza da fare paura: Zola, Stoichkov, Asprilla e Melli. Lo spazio era pochissimo, tant’è vero che a un certo punto accettai di trasferirmi al Napoli. Era tutto fatto, ma Scala mi fece giocare in Coppa delle Coppe contro l'Halmstad, vincemmo 4-0 ed io segnai un gol. Subito dopo mi infortunai gravemente, rottura del metatarso, e il passaggio al Napoli non avvenne mai".E così decise per Bergamo: "la stagione dopo dovevo decidere se restare a Parma, dove nel frattempo era arrivato Ancelotti come allenatore e una coppia d’attacco come Crespo-Chiesa, o andare in una squadra di provincia in cerca del mio spazio. Mi contattò l'Atalanta, con Mondonico allenatore, e decisi di dire di sì rischiando il tutto per tutto".Una decisione tutt'altro che facile... "Fu una vera fortuna. Non solo giocai tutta la stagione da titolare, ma alla fine vinsi persino la classifica dei cannonieri con 24 gol lasciandomi alle spalle gente come Batistuta e Montella. A 22 anni vinsi il titolo di capocannoniere". Poi sul suo passaggio alla Juventus nel 1997, spiega SuperPippo: "Non tutti lo sanno, ma quell'estate dovetti difendermi dalla corte dell'Atletico Madrid. Mi offrivano la luna, ma io volevo restare vicino alla mia famiglia e dissi di no agli spagnoli e di sì alla Juventus. Pronti-via, e il primo anno fu Scudetto, Supercoppa Italiana e finale di Champions col Real Madrid, anche se persa - ha concluso Inzaghi -. Però quella notte, passando da sconfitto davanti alla Coppa, dissi a me stesso che sarei tornato e l’avrei vinta. E infatti..."