IL 2013 DI VALTER BIRSA – IL CURIOSO CASO DEI SEI PUNTI ROSSONERI
Lorenzo Romagna
Fonte: www.ilgiorno.itIL 2013 ROSSONERO DI BIRSA IN CIFRE: Serie A: 11 presenze - 2 golChampions league: 4 presenze - nessun golCoppa Italia: nessuna presenzaIL 2013 DI VALTER BIRSA - Un 2013 inaspettato per Valter Birsa, contraddistinto dall'importante chiamata rossonera. Lo sloveno dopo aver trascorso la prima parte dell'anno al Genoa, sbarca a Milanello negli ultimi giorni del mercato estivo, in cambio di Antonini passato in rossoblu. Valter arriva al Milan senza presunzioni, già consapevole del fatto che le presenze sarebbero state pochissime. I fatti però non vanno nella maniera prevista e Birsa riesce ad accumulare ben 15 presenze condite da 2 reti, acquisendo la fiducia di tifosi e staff di Milanello.IL CURIOSO CASO DEI SEI PUNTI ROSSONERI - Su Valter Birsa spunta anche un curioso retroscena che parla chiaro. Su 19 punti raggiunti dai rossoneri, ben 6 sono opera delle reti dello sloveno. Nelle gare casalinghe contro Sampdoria e Udinese, il trequartista ha trovato in entrambi i casi la via del gol, regalando 6 punti alla squadra rossonera. L'esordio in maglia Milan arriva nella partita pareggiata 2 a 2 contro il Torino, nella quale Valter prende il posto di Riky Kakà. Altre 14 presenze si sono poi aggiunte, comprese anche le quattro di champions league. Valter si sta esibendo in un palcoscenico importante e le presenze in champions ne sono testimoni. Lo sloveno è stato schierato in ambedue le partite contro il Barca ai gironi, chiaro segnale che la fiducia di Allegri non è poca. Il giocatore è attualmente fermo per infortunio e adesso ci sarà da vedere se potrà essere ancora in lizza per un posto da titolare a gennaio, quando alla squadra si aggregheranno Honda, El Shaarawy (rientrante dall'infortunio) e Pazzini, da poco rientrato da un pesante infortunio.PROSPETTIVE - Nonostante non abbia deluso in quel di Milanello, la sua conferma non è però cosi scontata. Con i rientri degli infortunati e l'arrivo di Honda, i spazi si chiudono sempre di più e la dirigenza potrebbe decidere di venderlo dal momento in cui arriverà un'offerta. Nel caso in cui dovesse però rimanere in rossonero, il massimo impegno potrebbe comunque non bastare. Le qualità del trequartista non sono eccelse e sicuramente inferiori a quelle degli altri compagni di reparto. Dunque si profila un 2014 in salita per Birsa, costretto a rimanere al Milan senza troppe presunzioni oppure ad emigrare in altre squadre, pronte ad accoglierlo a braccia aperte ma comunque inferiori alla squadra rossonera.GIUDIZIO COMPLESSIVO: RIMANDATO.